Boscoreale. Era irreperibile da due settimane e ieri pomeriggio siè presentato spontaneamente al carcere di Secondigliano. Si tratta di Ivan Visciano, figlio del defunto e temutissimo boss della zona vesuviano Angelo detto o’ craparo. I carabinieri gli hanno notificato stamane l’ordinanza di custodia cautelare per detenzione di armi. A ottobre 2017 aveva fatto nascondere alcune armi all’interno di una Fiat 500 rubata ed occultata in area boschiva di Boscoreale. Ad aprile 2018 furono eseguiti i fermi su Venditto Angelo e su Visciano Ivan. Il fermo su Visciano non resse. Le ulteriori successive indagini (Dott.ssa Fulco e Aggiunto Dott. Frunzio) hanno accertato le responsabilità del Visciano per i reati di ricettazione, detenzione di armi comuni e da guerra finalizzata all’agevolazione del clan Gallo-Limelli-Vangone egemone in Boscoreale. Le armi erano 7 pistole con matricola abrasa, 1 skorpion ed un AK47.
Camorra, irreperibile da due settimane: il figlio del boss si consegna a Secondigliano
Napoli, targa in memoria di Aldo Giuffré nel quartiere San Lorenzo
Scoperta la targa in via del Sole: istituzioni e cittadini ricordano l’attore tra teatro eduardiano e grande cinema italiano
Santa Maria a Vico, aggredisce la moglie e si scaglia contro i Carabinieri: arrestato 46enne
L’uomo, già sottoposto a sorveglianza speciale, ha tentato la fuga dopo aver colpito i militari. Contestati anche maltrattamenti reiterati e violazione delle prescrizioni
Pompei, allarme bomba al Liceo Pascal: istituto evacuato, ma è un falso allarme
Pompei – Una mattinata di tensione, scandita dal suono delle sirene e dall'uscita rapida degli studenti dalle aule, si è conclusa fortunatamente con un nulla di fatto. Il Liceo Statale "Ernesto Pascal" di Pompei è stato teatro di un falso allarme bomba che ha costretto l'intera comunità scolastica all'evacuazione preventiva....





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti