“Il duello sara’ sempre fra Juve e il Napoli, Inter, Milan e Roma cresceranno ma, nonostante tutto questo, la Juve e’ ancora troppo piu’ forte. Il cambio in societa’? Non si deve condividere, ne’ giudicare, ma prendere atto: la Juve e’ una societa’ che ha la capacita’ di programmare. Le grandi societa’ prendono queste decisioni solo quando le cose vanno bene”. Cosi’ Marcello Lippi, ex ct della Nazionale ed ex allenatore della Juve, parlando a Radio anch’io lo sport, su RadioRai. “Ronaldo me lo aspettavo cosi’, come un grande professionista scrupoloso nella preparazione. I grandi campioni sono intelligenti e umili – aggiunge Lippi -. La mia esperienza in Cina? Il contratto scadra’ il 31 gennaio 2019, ma penso che questa sara’ la mia ultima esperienza. E’ difficile che continui ad allenare. La Nazionale azzurra? E’ messa bene, Mancini e’ bravo, offre un calcio propositivo. Vi sono tanti giovani bravi e promettenti. Adesso e’ difficile scegliere titolare in Italia, ma i giovani con un buon futuro ci sono”.
Caso Domenico, la famiglia chiede verifiche su entrambi i cuori
Spunta un secondo episodio: “Bimba morta per ritardo operatorio”. Istanza al gip per ampliare l’incidente probatorio del 28 aprile.
Ethnosports 2027, una visione globale per gli sport tradizionali
Annunciato all’8° Ethnosport Forum di Antalya, Ethnosports 2027 è un progetto internazionale che punta a collegare sport tradizionali, culture e nazioni con un evento globale itinerante. Antalya, Turchia — Ethnosports 2027 è stato presentato come una nuova organizzazione internazionale multisport, con l’obiettivo di portare gli sport tradizionali su un palcoscenico...
Omicidio della vittima innocente Fabio Ascione: via libera ai funerali pubblici
Autorizza le esequie nella chiesa di San Pietro e Paolo. Resta il divieto per il corteo.L'allarme della preside: "A Ponticelli videosorveglianza inesistente"




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