La terrazza del Real Albergo dei Poveri di Napoli è stata riaperta al pubblico per la seconda edizione di Futuro Quotidiano, con tre appuntamenti gratuiti il 6 e 7 ottobre nonostante la pioggia. Il programma proseguirà il 16 ottobre con nuove performances site-specific.


Nella foto, un particolare della vicenda.
La terrazza del Real Albergo dei Poveri di Napoli ha riaperto al pubblico nel contesto della seconda edizione di Futuro Quotidiano, la rassegna ottobrina che anima i laboratori civici e le performance cittadine. Nonostante la pioggia, il 6 e 7 ottobre sono stati celebrati spettacoli gratuiti sui temi dell’accoglienza, delle diaspore e delle migrazioni, all’interno di uno dei monumenti storici più rilevanti della città.
La riapertura della terrazza è stata resa possibile nonostante i lavori di restauro in corso del Real Albergo dei Poveri, noto anche come RAP. La rinascita del luogo è vista come un segnale di sinergia istituzionale e di rigenerazione urbana, con interventi negli ultimi mesi che hanno favorito la ripresa delle attività culturali.
«Riaprire alla città spazi che sono stati chiusi per tanto tempo, dare alle persone modo di assistere a spettacoli e performance di alto livello, significa cominciare tutti insieme a riappropriarci di un luogo che è parte della storia e della memoria di Napoli», ha dichiarato l’assessore al Turismo e alle Attività produttive di Napoli, Teresa Armato.
La direttrice artistica della manifestazione, Laura Valente, ha guidato la programmazione che ha visto protagonisti artisti di rilievo. Tra gli spettacoli in programma: la performance di Armando Punzo, che torna a Napoli con FAME, ispirato al romanzo di Knut Hamsun e interpretato da Paul Cocian, incentrata sulla fame che affonda nello spirito del giovane scrittore descritto dall’opera.
Giovedì 7 ottobre è stata la volta di E per loro, progetto poetico-musicale ideato e interpretato da Gianni Valentino, con Lello Tramma e Michele Signore. Lo spettacolo nasce tra gli scaffali secolari dell’Archivio storico del Banco di Napoli e offre spunti sulla tratta degli schiavi tra Napoli e Istanbul nel Seicento.
Nella stessa serata è statо rappresentato anche EREDITÀ, concerto curato da Luca Caiazzo, in arte Lucariello, insieme a Federico Di Napoli. La formazione è completata da Mario Mazzaro (basso), Massimo Del Pezzo (batteria) e Ivano Leva (pianoforte), con interventi dei ragazzi del laboratorio di rap e canzone napoletana promosso dall’associazione CCO – Crisi Come Opportunità presso l’IPM di Nisida, diretto da Gianluca Guida.
Il calendario prosegue il 16 ottobre con lo spettacolo Tiresia: nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta, una performance site-specific di Giorgina Pi / Bluemotion tra patio e auditorium, facente parte della programmazione Futuro Quotidiano II.
La cornice istituzionale dell’evento vede coinvolti il Comune di Napoli, la Città Metropolitana e la direzione artistica affidata a Laura Valente.
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