La perturbazione che sta sferzando la Campania continua a scaricare ingenti quantità di pioggia sul territorio, delineando uno scenario di forte criticità idrogeologica. Alla luce delle precipitazioni registrate nelle ultime 72 ore e dei persistenti rischi legati alla saturazione dei suoli, la Protezione Civile della Regione Campania ha ufficialmente prorogato l’allerta meteo in corso fino alle ore 15:00 di domani.
I fenomeni – caratterizzati da rovesci e temporali localmente intensi – continueranno a interessare l’intera regione nella giornata odierna, per poi attenuarsi progressivamente a partire dalla serata. Già dalle ore 15:00 di oggi è previsto il passaggio al livello Giallo anche nelle zone precedentemente gravate dall’allerta Arancione.
I rischi sul territorio: frane, esondazioni e aree post-incendio
L’avviso diramato dalla Sala Operata Unificata ai Comuni accende i riflettori sui molteplici pericoli connessi all’impatto al suolo. Tra i rischi principali figurano:
Allagamenti ed esondazioni dei corsi d’acqua, con possibile superamento dei livelli idrometrici.
Ruscellamenti e rapido scorrimento delle acque lungo le sedi stradali.
Caduta massi e smottamenti legati alla naturale fragilità dei suoli.
Massima attenzione viene raccomandata nelle aree già percorse dagli incendi nei mesi scorsi e nei territori dove la saturazione dei terreni ha ridotto drasticamente la capacità di drenaggio. Le autorità competenti sono invitate a mantenere attivi i Centri Operativi Comunali (COC) e ad attuare tempestivamente le misure di protezione civile previste.
Viabilità in tilt: la battaglia sulla statale Domitiana
A pagare il prezzo più alto in termini infrastrutturali è il Napoletano, colpito da un’ondata di maltempo eccezionale. Sulla strada statale 7 Quater “Domitiana”, nel territorio comunale di Giugliano in Campania, la situazione resta critica nel tratto compreso tra Varcaturo e Lago Patria, attualmente allagato e chiuso al traffico.
Sin dalle prime ore di ieri, le squadre Anas – operative tramite le imprese appaltatrici – sono al lavoro con l’ausilio di numerose autocisterne per rimuovere l’acqua accumulata sul piano viabile, proveniente in gran parte dalla vicina via Ripuaria (di competenza comunale). Un’operazione incessante, portata avanti anche durante la notte, ma bruscamente interrotta in mattinata da un nuovo e violento nubifragio che ha provocato una nuova tracimazione dalla viabilità comunale adiacente.
Interventi coordinati per la sicurezza
Considerata la straordinarietà dell’evento e il coinvolgimento di più Enti e amministrazioni locali, Anas sta operando in stretto coordinamento con la Prefettura di Napoli e i Vigili del Fuoco. L’obiettivo primario resta quello di completare le operazioni di pulizia e messa in sicurezza della sede stradale, condizioni indispensabili per poter disporre la riapertura della tratta nel minor tempo possibile.



