Giugliano, lite tra mamme sul gruppo WhatsApp poi la rissa davanti alla scuola: intervengono i carabinieri

Scontro fisico all’ingresso del I Circolo Didattico “Ippolito Nievo”: volano insulti e oggetti, docenti chiudono le aule. Sul posto i carabinieri per riportare la calma.
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giugliano – Una discussione iniziata in un gruppo WhatsApp di genitori è degenerata in uno scontro fisico davanti all’ingresso del I Circolo Didattico “Ippolito Nievo” di Giugliano. L’episodio è avvenuto durante l’orario di ingresso degli alunni, quando le due donne, già in tensione dai giorni precedenti, si sono trovate faccia a faccia davanti ad altri genitori e al personale scolastico.

Secondo le ricostruzioni, la scintilla sarebbe stata una presunta offesa rivolta da un alunno della scuola primaria a una compagna di classe. Il fatto aveva già acceso gli animi nel gruppo delle mamme, dove il confronto era rapidamente diventato acceso e carico di insulti.

Il momento della rissa: volano oggetti, paura tra i bambini

La situazione è precipitata quando le due madri sono passate dalle parole ai fatti. Davanti ai cancelli della scuola è iniziata una colluttazione vera e propria, con spintoni e lancio di oggetti, tra cui borse e occhiali. La scena ha generato forte apprensione tra gli altri genitori presenti e tra il personale scolastico.

Per tutelare gli studenti, gli insegnanti hanno chiuso tempestivamente le porte delle aule, evitando che gli oggetti lanciati potessero raggiungere le classi. Il clima di tensione ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

L’intervento dei carabinieri e le conseguenze

Allertati da alcuni testimoni, i carabinieri della stazione di Giugliano sono intervenuti sul posto per separare le due donne e riportare la calma nei corridoi dell’istituto. Entrambe le protagoniste sono state identificate; ora le autorità valuteranno se procedere con un deferimento all’autorità giudiziaria per i reati di rissa e violenza privata.

L’episodio riaccende il dibattito sulla gestione dei gruppi WhatsApp tra genitori e sul rischio che diverbi virtuali possano trasformarsi in episodi di violenza reale, con gravi ripercussioni sulla serenità dell’ambiente scolastico.

Articolo modificato il 09/10/2026 alle 09:56 per revisione testo.
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