

La cocaina sequestrata
La morsa delle forze dell’ordine si stringe attorno alla periferia est di Napoli. Nel pomeriggio di ieri, gli uomini della Polizia di Stato appartenenti al Commissariato Ponticelli hanno messo a segno un doppio colpo che fotografa, ancora una volta, la densità dei traffici e dei soggetti ricercati nell’area di Barra.
Tutto è iniziato durante i servizi di controllo del territorio predisposti nell’area. Gli agenti hanno fermato un uomo di 44 anni per un controllo di routine. L’identificazione, tuttavia, si è subito rivelata tutt’altro che semplice: il documento esibito dal fermato, sebbene recasse la sua effigie, era un abile falso intestato a un’altra persona. Un tentativo maldestro di eludere i controlli che ha fatto scattare immediati e più approfonditi accertamenti.
Dagli archivi della Questura è emerso ben presto il reale profilo del fermato. L’uomo era infatti il destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti emesso lo scorso 26 giugno dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali.
Il 44enne dovrà ora scontare una condanna definitiva a un anno, 4 mesi e 20 giorni di reclusione. I reati contestati risalgono al 2017 e tracciano una rotta ben precisa tra Napoli, Pollena Trocchia e Somma Vesuviana, legata a vicende di contrabbando. Oltre all’arresto in esecuzione del provvedimento restrittivo, per lui è scattata la denuncia a piede libero per il possesso dei documenti d’identità falsificati.
Ma la giornata operativa degli investigatori del Commissariato Ponticelli non si è conclusa con l’arresto del 44enne. Estendendo i controlli e le perquisizioni sempre nella zona di Barra, l’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata su uno scantinato ritenuto sospetto.
Un’intuizione investigativa che ha dato i suoi frutti: all’interno del locale, utilizzato verosimilmente come base logistica da organizzazioni criminali locali, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di droga. Sette chili di cocaina pura, suddivisa e pronta per essere immessa sulle piazze di spaccio napoletane, insieme a due bilancini di precisione e a tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi. Il materiale è stato posto sotto sequestro a carico di ignoti, mentre le indagini proseguono per risalire ai reali proprietari del carico e agli eventuali collegamenti con la criminalità organizzata che gestisce i traffici illeciti nella zona orientale.
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