A Napoli, il Brigadiere Giuseppe Mele ha spento 102 candeline in una giornata che ha unito festeggiamenti personali e ricordi di una lunga carriera al servizio della comunità. Per celebrare questo traguardo, il Generale di Brigata Biagio Storniolo, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli, si è recato presso la casa di riposo dove Mele è attualmente ospite, per portare gli auguri di persona all’istituzione e a chi ne è custode.
In quell’occasione sono stati consegnati al Brigadiere una lucerna in cristallo e una lettera di auguri del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo. La lucerna simboleggia la memoria di una vita lunga e di un servizio dedicato alla collettività, oltre a rappresentare la continuità dei valori dell’Arma attraverso le generazioni. Il cristallo, per la sua trasparenza e luminosità, richiama i principi di integrità, lealtà e dedizione che hanno guidato Mele nel corso della sua carriera.
La lunga esperienza professionale del Brigadiere ha inizio nel 1943 e si è sviluppata per oltre 35 anni, durante i quali ha operato in diversi reparti territoriali dell’Arma: dal Comando Provinciale di Napoli alla Stazione Carabinieri Napoli Chiaia, passando per Napoli Avvocata e la Stazione di Monte di Procida, accumulando un bagaglio di lavoro al servizio della Benemerita e delle comunità.
«È per me un grande onore essere qui oggi per rivolgere al Brigadiere Mele i più sentiti auguri per questo straordinario traguardo. I suoi 102 anni rappresentano un momento di grande gioia, ma anche l’occasione per rendere omaggio ad un nostro commilitone che ha servito l’Arma e il Paese. Abbiamo voluto esprimere la nostra vicinanza e la nostra gratitudine, nella consapevolezza che il legame tra un Carabiniere e la propria Istituzione non si interrompe con il congedo, ma continua a vivere attraverso il ricordo, i valori e le generazioni che si susseguono», ha dichiarato il Generale Biagio Storniolo.
Un incontro dal forte valore simbolico, che ha unito la memoria di una lunga esperienza nell’Arma e la gioia di un compleanno davvero straordinario: 102 anni di vita, molti dei quali dedicati al servizio e ai principi che guidano l’Istituzione.



