Scadenza per candidarsi: 2 Ottobre 2026. È consigliabile completare la domanda con anticipo e verificare eventuali orari limite o aggiornamenti nella pagina ufficiale.
Il Comune di Salerno cerca 1 Coordinatore Tecnico, Profilo B, per il progetto DesTEENazione-GenZone: incarico autonomo di 3.900 ore nell’area educativa e inclusione sociale.
A cosa si riferisce l’opportunità
La proposta rientra in una procedura comparativa pubblica per conferimento di incarico professionale ai sensi dell articolo 7, commi 6 e 6-bis, del Dlgs 165/2001. L’avviso è emesso dal Comune di Salerno, ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale S5 (ATS S5) in Campania, per supportare il progetto DesTEENazione – Desideri in azione / GenZone. Il progetto, finanziato con fondi europei e nazionali, mira a percorsi educativi, psicosociali e di inclusione rivolti a minori, preadolescenti e famiglie. L’obiettivo è coordinarne le linee di intervento, garantendo coerenza metodologica e operativa tra attività educative, sociali e di sostegno psicologico.
Dal punto di vista organizzativo, si tratta di un incarico di lavoro autonomo professionale, non subordinato, con Partita IVA già posseduta o da attivare prima della stipula. Il compenso è legato alle ore effettivamente lavorate: 25,70 euro lordi all’ora, fino a un monte ore massimo di 3.900 ore e un massimale complessivo di 100.230,00 euro. L’erogazione avviene su base oraria, previa documentazione di timesheet e relazioni. L’incarico non garantisce assunzioni nell’ente né nell’organo di pubblica amministrazione; si lavora in rete con scuole, servizi sociali, sanità, Terzo settore e soggetti ospitanti i tirocini di inclusione.
La figura cercata: Coordinatore Tecnico Profilo B
Il Coordinatore Tecnico Profilo B è una figura di raccordo tra differenti sedi e attori del territorio, con responsabilità di pianificazione, coordinamento e controllo delle attività progettuali. In genere, gli incaricati trasformano le linee programmatiche in azioni operative, gestiscono calendari, coordinano équipe multidisciplinari e monitorano indicatori e output. Nel contesto di DesTEENazione-GenZone, il profilo B coordina le linee 3, 4, 5 e 6: prevenzione della dispersione scolastica, sostegno alla genitorialità, accompagnamento psicologico e promozione dell’intelligenza emotiva, nonché l’organizzazione di tirocini di inclusione e percorsi personalizzati.
La descrizione delle funzioni fornita dall’amministrazione è ampia e mira a integrare competenze educative, sociali e psicologiche nel quadro di una governance territoriale. In pratica, si tratta di trasformare requisiti progettuali in azioni concrete, assicurando coerenza tra interventi, rispetto delle norme e risultati concreti per i destinatari. La funzione richiede, quindi, capacità di lavoro in rete, gestione di rapporti istituzionali, competenze metodologiche e una buona conoscenza dei servizi territoriali per minori e famiglie.
Requisiti principali
Non si tratta di un banale profilo tecnico: i requisiti sono vincolanti e specifici. Tra i principali, la laurea coerente con le funzioni richieste (classi indicate tra LM-87 Servizio sociale e politiche sociali; LM-50, LM-85, LM-51, LM-56, LM-62, LM-63 e altre equiparate secondo normativa), la comprovata esperienza professionale di almeno tre anni in servizi o progetti sociali, socio-educativi o di inclusione orientati a minori e famiglie, e almeno un anno di funzioni di coordinamento di équipe o attività complesse. E’ richiesta anche esperienza specifica nel profilo B, ovvero interventi di prevenzione/dell’abbandono e dispersione scolastica, orientamento o inclusione socio-lavorativa, accompagnamento alla genitorialità, interventi psicosociali, oltre a tirocini di inclusione. È necessaria l’iscrizione all’Ordine o Albo professionale competente dove obbligatoria, l’idoneità al lavoro in Italia, l’adeguata conoscenza della lingua italiana e competenze digitali per la gestione documentale e di monitoraggio. Importante: il candidato deve essere in regola con obblighi professionali, fiscali e previdenziali e, se dipendente pubblico, ottenere un’autorizzazione ex art. 53 D.Lgs. 165/2001 prima del conferimento.
Le condizioni di ammissibilità includono anche la cittadinanza italiana o di altro Stato UE o condizioni equivalenti e l’assenza di cariche che possano creare conflitti di interesse. I dettagli proposti dall’avviso evidenziano come i titoli culturali ulteriori o una specializzazione post-lauream possano aumentare i punteggi, ma restano chiari i requisiti di base relativi all’esperienza pratica e alla qualificazione professionale.
Contratto, sede e retribuzione
Contratto di lavoro autonomo professionale, con Partita IVA posseduta o attivabile prima della stipula. Non si tratta di rapporto di lavoro subordinato e non prevede inserimento nell’organizzazione gerarchica dell’ente né diritto ad assunzione. Il monte ore ammesso è massimo 3.900 ore complessive, con un ritmo massimo di 1.300 ore all’anno. Retribuzione: 25,70 euro lordi per ogni ora effettivamente prestata, ammessa e documentata, al lordo di IVA e oneri. Il massimale complessivo per l’incarico è di 100.230,00 euro, e il pagamento avviene periodicamente in base alle ore effettive, con emissione di documenti fiscali e timesheet. In nessun caso sono offerte condizioni economiche diverse o benefit aggiuntivi oltre al compenso orario. L’attività potrà richiedere presenze in diverse sedi: soprattutto presso lo Spazio Multifunzionale del progetto GenZone, nel centro di Salerno, e nei luoghi di svolgimento delle attività progettuali; il colloquio di selezione si svolge in presenza presso la Direzione Politiche Sociali, in Via La Carnale 8, Salerno.
Come funziona la selezione
La procedura prevede una valutazione divisa in due parti: titoli ed esperienza professionale, fino a un massimo di 60 punti, e colloquio tecnico-professionale fino a 40 punti. Il punteggio minimo per superare il colloquio è 24/40. Il colloquio verte su conoscenza del programma DesTEENazione, capacità di programmazione e coordinamento tecnico, problem solving, monitoraggio, documentazione, e competenze relazionali. L’assenza al colloquio nel giorno e ora comunicati equivale a rinuncia. Saranno formate due graduatorie distinte, una per Profilo A e una per Profilo B; tra i criteri di valutazione, in caso di parità, prevalgono l’esperienza di coordinamento e le competenze specifiche, poi il risultato del colloquio e, infine, l’età. Le graduatorie verranno pubblicate su inPA, sul sito istituzionale del Comune di Salerno e sull’Ambito S5; la pubblicazione equivale a notifica.
La pagina ufficiale inPA riporta i dettagli operativi e le indicazioni su come inviare la domanda: è possibile candidarsi esclusivamente online, mediante Portale unico del reclutamento inPA, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS, tra il 18 settembre 2026 alle ore 14:00 e il 2 ottobre 2026 alle ore 23:59. È previsto che si possa presentare una sola domanda per profilo; se si inviano domande per entrambi profili, viene considerata soltanto l’ultima inviata cronologicamente.
Scadenza e come candidarsi
Data di scadenza ufficiale per la candidatura: 2 ottobre 2026 alle ore 23:59. L’avviso specifica che le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite Portale unico del reclutamento inPA, usando l’opzione Profilo B e indicando nell’applicazione l’avviso Profilo B. Le date di convocazione al colloquio e l’orario saranno pubblicati successivamente su inPA e/o sul sito istituzionale; non è prevista comunicazione individuale. Per partecipare è necessario disporre di Partita IVA o impegnarsi ad attivarla prima della stipula, come indicato nell’avviso. Inoltre, l’amministrazione chiarisce che l’incarico non equivale a un posto di lavoro pubblico e non comporta assunzione o inserimento nell’organizzazione.
Prima di inviare la candidatura, è utile controllare alcuni aspetti pratici: quali sono i documenti richiesti, quali fonti di finanziamento sostengono l’intervento, e come verrà monitorata la spesa e la rendicontazione. In particolare, è richiesto un Curriculum Vitae professionale aggiornato e firmato digitalmente o con firma autografa estesa, una scheda di profilazione per Profilo B, dichiarazioni sostitutive relative ai requisiti generali e specifici, l’indicazione del profilo per cui si concorre (Profilo B) e, dove necessario, documentazione di riconoscimento o equivalenza per titoli esteri. Verrà data particolare attenzione all’esperienza diretta in progetti che coinvolgono minori e famiglie, nonché alle competenze di coordinamento e gestione di reti inter-istituzionali.
Cosa controllare prima di inviare la candidatura
- Verificare di avere i requisiti minimi entro la data di scadenza, in particolare laurea coerente e almeno 3 anni di esperienza professionale rilevante, con almeno 1 anno di funzioni di coordinamento.
- Possedere o attivare prima della stipula la Partita IVA (condizione essenziale).
- Verificare l’iscrizione all’Ordine professionale richiesto, se previsto dalla professione (es. psicologi, pedagogisti, assistenti sociali, ecc.).
- Preparare un CV dettagliato con date, committenti, obiettivi degli incarichi, destinatari degli interventi e eventuali fonti di finanziamento, come indicato dall’avviso.
- Raccogliere eventuali titoli culturali o specialistici utili a.SECONDS aumentare la valutazione, se in linea con i criteri del Profilo B.
- Controllare l’orario di apertura e chiusura delle candidature sul Portale inPA e confermare l’invio dell’ultima domanda entro la scadenza.
In caso di dubbi o necessità di conferme, la pagina ufficiale del Portale inPA e il sito istituzionale del Comune di Salerno costituiranno le fonti principali per aggiornamenti e avvisi successivi.
Dettagli operativi e cosa significa per i candidati
Il progetto DesTEENazione-GenZone è uno degli interventi di Ambito Territoriale Sociale S5 finalizzato a promuovere inclusione e benessere di minori e famiglie. Il Coordinatore Tecnico Profilo B agirà come collegamento tra l’amministrazione pubblica e i soggetti attuatori, garantendo la coerenza metodologica delle attività, la gestione delle risorse umane coinvolte e la rendicontazione periodica.
La sede principale del lavoro sarà nel centro di Salerno, con attività previste presso lo Spazio Multifunzionale GenZone e negli ambienti di svolgimento delle attività progettuali, nonché presso la Direzione Politiche Sociali per il colloquio di selezione. Il colloquio si svolge in presenza e non è prevista una modalità di videoconferenza; è quindi importante che i candidati possano rendersi disponibili a presentarsi di persona nel luogo indicato per la procedura.
Il Registro delle attività e la gestione della documentazione saranno curati dal Coordinatore, con l’obiettivo di garantire la tracciabilità, la conformità alle normative e la coerenza tra le attività realizzate e gli obiettivi indicati nel cronoprogramma e nelle convenzioni di sovvenzione. Il ruolo comporta anche responsabilità relative alla tutela dei minori, alla riservatezza dei dati e, se previsto dall’erogazione del progetto, all’adozione di protocolli di safeguarding.
Come sempre, chi partecipa a questa tipologia di concorsi pubblici dovrebbe tenere presente che la partecipazione non garantisce automaticamente l’assegnazione dell’incarico. Le graduatorie saranno pubblicate e avranno efficacia a partire dalla loro emissione; l’inserimento in graduatoria non è di per sé conferimento dell’incarico.
Fonti e contesto
Queste informazioni si basano sull’avviso ufficiale pubblicato sul Portale inPA, che dettaglia i requisiti, la procedura e le condizioni dell’incarico, nonché sulle informazioni complementari fornite dall’Amministrazione. Per conferme sull’orario esatto del colloquio, l’idoneità a partecipare e eventuali aggiornamenti, si raccomanda di monitorare costantemente la pagina inPA e il portale istituzionale del Comune di Salerno.
Fonte dell’offerta: inPA – Portale del Reclutamento.



