Pietro Puzone di nuovo ricoverato: l’ex stella del Napoli soccorsa in strada con ferite e il volto insanguinato

Acerra – Nuovo, drammatico capitolo nella vita di Pietro Puzone, ex funambolico calciatore della Primavera del Napoli e del primo storico scudetto. A 63 anni, l’ex sportivo è stato ricoverato d’urgenza ieri mattina alla clinica I Fiori di Acerra.

Puzone è stato trovato riverso al civico 59 del centralissimo corso Garibaldi – la panchina che da settimane era tornata a essere la sua dimora – con il volto insanguinato e ferite da taglio agli arti superiori, le cui cause restano ancora da chiarire.

A dare l’allarme, mobilitando la macchina dei soccorsi, sono stati l’ambientalista Alessandro Cannavacciuolo (autore di un post con una foto-denuncia diventata virale), alcuni cittadini e i servizi sociali attivati dal sindaco Tito D’Errico. Attualmente le sue condizioni non destano pericolo di vita, ma restano serie a causa della forte dipendenza da alcol e della grave prostrazione psicologica.

La rete di solidarietà e le polemiche social

La pubblicazione della foto di Puzone in condizioni disperate ha scatenato un intenso dibattito online: se da un lato molti utenti hanno invocato rispetto e tutela della privacy, dall’altro in molti sottolineano come proprio quello scatto abbia evitato il peggio, mobilitando i soccorsi tempestivi del 118.

Intanto, intorno all’ex calciatore si è stretta una vera e propria catena di solidarietà. Oltre al supporto di amici e residenti pronti a formare una squadra di volontari, l’ex storico capo tifoso Gennaro Montuori (“Palummella”) ha annunciato l’avvio di una rete di aiuto attraverso la sua trasmissione televisiva.

La svolta istituzionale: si pensa al Tso

La situazione critica ha spinto le istituzioni locali a valutare interventi radicali. Il sindaco Tito D’Errico, compagno di classe di Puzone alle medie, ha evidenziato la necessità di un’azione drastica ma ormai inevitabile:

«La settimana scorsa i servizi sociali erano intervenuti, ma Puzone aveva rifiutato l’assistenza. Credo che a questo punto, di concerto con la famiglia, ci sia la necessità di attivare un iter legale e sociosanitario di tipo coattivo, con il supporto della magistratura, per scongiurare epiloghi tragici».

Un percorso complesso ma necessario per offrire a Pietro una speranza concreta di rinascita, dopo anni trascorsi a oscillare tra effimeri momenti di normalità e dolorose ricadute nel baratro della strada.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Rione Sanità, cocaina nascosta dietro i tubi del gas: scoperto deposito del clan Sequino-Savarese

Napoli - Un nascondiglio ingegnoso, ricavato nella parete esterna di un edificio e protetto dalla… Leggi tutto

20 Agosto 2026 - 06:52

Ponticelli, rischio sgombero per il canile rifugio ‘La Fenice’

Napoli - Quaranta cani rischiano di perdere la loro casa dopo circa 25 anni. È… Leggi tutto

20 Agosto 2026 - 06:33

Oroscopo oggi giovedì 20 agosto a cura di Paolo Tedesco

Ecco l'oroscopo di oggi, giovedì 20 agosto 2026, con un'analisi approfondita per ogni segno zodiacale.… Leggi tutto

20 Agosto 2026 - 06:11

Visionnaire26, l’Audacia degli Inizi: a Baronissi un mese di cinema, teatro, musica e pensiero libero

Sei anni non sono un caso. Sono un percorso, una scelta, una dichiarazione d’intenti. La… Leggi tutto

19 Agosto 2026 - 21:40

Napoli, sequestrato il bar ‘deposito’ dei cellulari: era davanti al carcere

Napoli - Un vero e proprio servizio di custodia "chiavi in mano" per i telefoni… Leggi tutto

19 Agosto 2026 - 21:35

Anacapri, è polemica sulle capre di Monte Solaro: «Sono troppe, a rischio la vegetazione»

Capri e le sue capre, una convivenza antica diventata ora una questione ambientale. Sul Monte… Leggi tutto

19 Agosto 2026 - 21:21