

Nella foto, un particolare della vicenda.
Milano – Una lunga intervista senza filtri quella di Rita e Giuseppe Poggi, genitori di Chiara, a Verissimo la trasmissione condotta da Silvia Toffanin. “A noi la giustizia ha dato un colpevole, per noi è Stasi. Se questa nuova indagine, la procura, ci darà un nuovo colpevole, ne prenderemo atto” hanno detto i genitori di Chiara Poggi oggi pomeriggiosu Canale 5.
“Non è il momento di incontrarci” hanno affermato rispondendo alla domanda se fosse vero che non vogliono incontrare la mamma di Alberto Stasi, Elisabetta. E anche Alberto se per strada lo incontro “non so se son contento. Non credo – ha aggiunto Giuseppe Poggi – Non posso prevedere il futuro”. Lui, hanno spiegato, non ci ha mai cercato. “All’inizio noi gli credevamo ma man mano sono andate avanti le indagini” hanno aggiunto e “quando è andato in carcere – ha detto la mamma di Chiara – abbiamo interrotto i rapporti per opportunità”.
“Il risarcimento? Siamo pronti a restituirlo se la giustizia lo disporrà. Lo restituiremo – ha risposto Giuseppe Poggi – è ancora su un conto corrente che condividiamo con nostro figlio”.
Parlando delle recenti indagini e delle intercettazioni rese pubbliche, i genitori di Chiara Poggi hanno riferito di essersi sentiti “umiliati”. “Diciannove anni fa,è successo il fatto, magari adesso che ci intercettano mi sembrava una cosa non giusta. Qualcuno dice che la procura lo può fare, ma poi non è il problema tanto delle intercettazioni” quanto del fatto che “le trasmettono”.
“In casa mia con mia moglie e mio figlio parlo e dico quello che voglio, non è che vado in tv o ai giornali a raccontare un fatto che lo leggono lo sentono gli italiani”. Invece hanno trasmesso delle intercettazioni che ci sono state tra noi e nostro figlio. Lui abita lontano, alla sera ci sentiamo, mica posso tutte le sere chiedergli solo cosa hai mangiato a pranzo, a che ora ti sei alzato stamattina, cosa hai fatto ieri sera – ha spiegato Rita -. Soprattutto in questo periodo a volte si parla anche di quello che vi è accaduto, è normale”. E quindi “ci ha dato fastidio” che “vengano trasmesse in tv e vengano riportate dai giornali. Ma a che pro? Mi chiedo, a che pro?”. “Ci siamo sentiti umiliati”, ha aggiunto.
A proposito di Sempio i Poggi non si sono sottratti alle domande: “Lo so che quello che dico poi sarà nei prossimi giorni ripreso da qualcuno. Io Sempio a casa mia non l’ho mai visto, anche se mio figlio mi diceva che veniva due o tre volte alla settimana, ma io andavo via la mattina alle 7 e tornavo alla sera alle 6 e mezza e io non l’ho mai visto in casa mia” ha detto Giuseppe. La madre Rita ha detto che invece lei lo incontrava. “Sì. Io lo vedevo, lui no, perché lui tornava verso le sei e mezza di sera, io tornavo verso le cinque e quindi mi capitava di vederlo. Certo, soprattutto quell’estate lì, avevano finito di studiare, avevano dato gli esami, quindi forse erano più rilassati e venivano, ma niente, era un ragazzo normale. Poi di sera uscivano”.
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