

Daniele Esposito e Jonas Pozzi.
Aggiornato:
Napoli – Sono stati riconosciuti colpevoli di atti persecutori aggravati dall’uso dei social network, il cosiddetto cyberstalking digitale, oltre che di diffamazione aggravata. Il Tribunale di Napoli Nord, con sentenza emessa venerdì al termine di un processo durato appena due mesi, ha condannato due imputati a pene detentive.
Il primo, Daniele Esposito, originario di Secondigliano ma residentea Cortona (Arezzo) e amministratore dei profili TikTok “Separazioni da incubo (SDI)” e “Danycuordileone”, con circa 200mila follower, è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione. Il secondo imputato, Jonas Pozzi, ha invece ricevuto una condanna a 2 anni.
Le pene si discostano dalle richieste formulate dalla pubblica accusa, che aveva sollecitato 3 anni e 6 mesi per uno degli imputati e 4 anni per l’altro, ex pugile di Riccione con trascorsi nei Sistemi di informazione per la sicurezza della Repubblica, in particolare nell’AISE.
Secondo l’impostazione accusatoria, gli imputati avrebbero posto in essere condotte persecutorie e diffamatorie attraverso i social, prendendo di mira anche una donna indicata come parte offesa nel processo, che sarebbe stata vittima di violenza da parte di un familiare.
Le attività online, ritenute reiterate e lesive della reputazione e della serenità della vittima, hanno portato alla contestazione della circostanza aggravante legata all’utilizzo di strumenti digitali.
La difesa ha già annunciato ricorso in appello. L’avvocato Massimo Viscusi ha dichiarato: «Ricorreremo in appello e siamo certi di poter smontare l’impianto accusatorio nei successivi gradi di giudizio».
Il legale ha inoltre evidenziato come, a seguito della sentenza, sia stata revocata la misura cautelare personale nei confronti degli imputati: «Attendiamo le motivazioni, ma oggi registriamo anche questo importante risultato».
La Polizia di Stato ha arrestato due uomini accusati di aver tentato una truffa contro… Leggi tutto
Una giovane di Montesarchio è stata fermata con 230 grammi di cocaina. L’udienza di convalida… Leggi tutto
La cancellata che divideva la spiaggia libera della Calcina dal tratto di litorale in concessione… Leggi tutto
Aggiornamenti dai controlli congiunti su campioni agroalimentari dopo l’incendio di Airola: alcune produzioni restano conformi,… Leggi tutto
Ad Acciaroli il paesaggio marino incontra la cucina dell’entroterra: i fusilli cilentani al ragù raccontano… Leggi tutto
Nocera Inferiore - Ufficiale giudiziario del Tribunale accusato di accesso abusivo al sistema informatico: interdizione… Leggi tutto