Salerno– Otto attività su dieci controllate sono risultate irregolari. È il bilancio dell’operazione condotta dai carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Salerno nelle principali aree della movida e nei quartieri a maggiore afflusso turistico del capoluogo e della provincia.
Le verifiche, effettuate in collaborazione con il personale dell’Asl e con il supporto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per alcuni accertamenti specifici, hanno fatto emergere numerose violazioni in materia di igiene, sicurezza alimentare e tracciabilità dei prodotti.
Ristorante chiuso: insetti in cucina e alimenti sequestrati
Tra le situazioni più gravi emerse durante i controlli figura quella di un ristorante nel quale i militari hanno riscontrato pesanti carenze igienico-sanitarie e strutturali. Gli ispettori hanno accertato la presenza di insetti all’interno della cucina, muffa diffusa, infiltrazioni d’acqua e l’assenza di acqua nei servizi igienici destinati al personale.
Nel corso dell’ispezione sono stati inoltre sequestrati circa 50 chilogrammi di alimenti privi della necessaria documentazione sulla tracciabilità. Per l’attività è stata disposta la sospensione immediata.
Bar e chalet sospesi per gravi carenze igieniche
Provvedimento di chiusura anche per un bar dove sono state rilevate condizioni igieniche non conformi, l’assenza di acqua calda e impianti di aerazione non funzionanti. I controlli hanno portato inoltre al sequestro di circa 250 chilogrammi di prodotti congelati sprovvisti della documentazione prevista dalla normativa.
Analoga sorte è toccata a uno chalet, dove i NAS hanno riscontrato un’infestazione di blatte, una gestione inadeguata dei rifiuti e diffuse carenze nella pulizia degli ambienti. Durante l’ispezione sono state sequestrate anche dodici bottiglie di alcolici prive del contrassegno di Stato.
Altre chiusure nel Salernitano
Le verifiche hanno portato all’adozione di ulteriori due provvedimenti di sospensione nei confronti di un supermercato e di un altro bar situati in provincia di Salerno.
Nel supermercato gli ispettori hanno documentato condizioni igieniche particolarmente compromesse, con sporco diffuso, presenza di infestanti e persino il rinvenimento di una carcassa di topo all’interno di una trappola. Nel bar, invece, le contestazioni hanno riguardato gravi carenze nei servizi igienici e nelle strutture destinate ai dipendenti.
Multe per oltre 35mila euro
Oltre alle sospensioni, i carabinieri del NAS hanno impartito numerose prescrizioni e diffide per la regolarizzazione di irregolarità meno gravi, tra cui la mancata corretta gestione degli allergeni e diverse carenze organizzative.
Complessivamente sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 35mila euro, principalmente per violazioni delle procedure HACCP e delle norme sulla tracciabilità degli alimenti. Il valore economico delle attività sospese è stato stimato in circa due milioni di euro, a conferma della portata dell’operazione di controllo messa in campo dalle autorità sanitarie e di polizia.






Articolo utile ma la situazion non e cosi chiarà; i controlli son tropp severiO e non sempre spiegati bene, nelle zone movida pare un caos e la gent noncapisce le ragion. I ristoranti hann problemi veri ma spesso documentazionee mancanta e sistemi non aggiornati; speramo presto migliorament.