Il Napoli ha scelto il nuovo allenatore. Dopo giorni di riflessioni, contatti e scenari in continua evoluzione, sarà Massimiliano Allegri a raccogliere l’eredità di Antonio Conte sulla panchina azzurra.
La decisione è maturata nelle ultime ore, quando il club partenopeo ha deciso di affondare il colpo definitivo superando la concorrenza di Vincenzo Italiano, da poco separatosi ufficialmente dal Bologna FC 1909.
Nonostante numerose assenze, il Napoli conquista una vittoria per 2-1 contro l'Osasuna in una partita amichevole che ha mostrato segni di crescita, mentre l'attesa per rinforzi sul mercato si fa sentire.
Il presidente Aurelio De Laurentiis ha voluto imprimere una forte accelerazione alla trattativa prima della partenza per gli Stati Uniti prevista nei prossimi giorni. Il nome di Allegri, del resto, era rimasto costantemente in cima alla lista del patron azzurro, convinto che l’esperienza internazionale e la capacità di gestione del tecnico toscano rappresentassero il profilo ideale per rilanciare il progetto sportivo del Napoli.
Tra le parti esisteva già da tempo una base d’accordo. Sul tavolo un contratto biennale da circa 5 milioni di euro a stagione, intesa che dovrà essere formalizzata una volta completati gli ultimi passaggi burocratici legati alla posizione dell’allenatore con il AC Milan.
Il centenario del Napoli non sarà soltanto una celebrazione, ma anche una spinta in più verso nuovi traguardi. Leonardo Spinazzola lo sa bene e indica la strada in vista della stagione che sta per iniziare: lavoro, equilibrio e ambizione. «Questo è un anno molto importante per tutta la società, per noi e per il popolo…
Nelle scorse settimane anche Vincenzo Italiano era stato molto vicino alla panchina del Napoli. L’ex tecnico rossoblù rappresentava una soluzione particolarmente apprezzata dalla dirigenza e aveva trovato un’intesa di massima sulla base di un biennale con opzione per il terzo anno, da circa 3 milioni di euro più bonus.
Alla fine, però, il peso del curriculum di Allegri ha orientato definitivamente la scelta del club azzurro. Il Napoli riparte così da un allenatore abituato a vincere e a confrontarsi con grandi pressioni, con l’obiettivo di tornare immediatamente competitivo sia in Serie A sia sul palcoscenico europeo.









Mi para una scielta plausibbile vista l’esperienzia internazionale di Allegri ma restano molte incognite burocrafiche e di conpatibilitá col AC Milan La trattativa pare gia stabilita ma i passaggi burocratici non son chiarri e il tempo è stretto Speremo che il progetto funzioni per il Napoli nei prosssimi annni