

Con l’avvicinarsi della stagione balneare e il forte afflusso di visitatori registrato già nel ponte del Primo Maggio, i carabinieri della compagnia di Ischia hanno intensificato i controlli su tutto il territorio isolano. L’attività, proseguita fino a tarda sera, ha riguardato in particolare la gestione dei flussi turistici, la sicurezza e il contrasto alle irregolarità nel settore dell’ospitalità, compreso il fenomeno delle locazioni abusive.
Il bilancio complessivo parla di 319 persone identificate e 217 veicoli controllati. Le verifiche hanno interessato anche lo specchio d’acqua circostante, con la motovedetta dell’Arma impegnata nell’ispezione di 11 imbarcazioni.
A Forio i carabinieri della locale stazione, con il supporto del Nas di Napoli, hanno effettuato verifiche presso alcune attività ricettive. Al termine degli accertamenti, il titolare di un hotel è stato sanzionato mentre la dispensa del ristorante è stata sottoposta a chiusura per gravi criticità di natura igienico-sanitaria.
La posizione dell’imprenditore è stata inoltre segnalata al Nil di Napoli dopo il riscontro della presenza di quattro lavoratori irregolari all’interno della struttura.
A Procida i carabinieri hanno denunciato il titolare di un bed and breakfast per presunte irregolarità nella promozione online della struttura. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’uomo avrebbe utilizzato su una nota piattaforma di prenotazioni la denominazione aziendale e il codice C.I.N. riconducibili a un’altra attività ricettiva.
In base alla ricostruzione dei militari, l’attività sarebbe stata esercitata in un immobile privo della necessaria certificazione di agibilità e già interessato da provvedimenti comunali di messa in sicurezza e interdizione. Il gestore è stato inoltre denunciato perché all’interno della struttura sono stati trovati due ospiti non registrati.
Nel comune di Ischia i militari hanno segnalato al Tribunale di sorveglianza di Napoli un 25enne sottoposto agli arresti domiciliari. Durante un controllo, la pattuglia lo ha trovato in compagnia di otto persone estranee al nucleo familiare.
L’episodio è stato quindi portato all’attenzione dell’autorità competente per le valutazioni del caso.
Casamicciola Terme, tensione al porto
Momenti di tensione si sono registrati in serata al porto di Casamicciola Terme. I carabinieri della locale stazione hanno identificato un 41enne napoletano ritenuto coinvolto in un’aggressione ai danni di un dipendente di una compagnia di navigazione.
Secondo la ricostruzione, il lavoratore stava sollecitando le operazioni di imbarco, rallentate dall’elevata presenza di passeggeri, quando sarebbe stato colpito al volto. I militari hanno acquisito il giornale di bordo del traghetto per verificare l’eventuale incidenza dell’episodio sul ritardo della partenza.
Sempre a Casamicciola Terme, i carabinieri hanno denunciato un 36enne di Lacco Ameno che, alla guida di un’Ape Car, si sarebbe rifiutato di sottoporsi all’alcoltest. A seguito dell’accertamento, veicolo e patente sono stati ritirati.
L’operazione condotta dall’Arma conferma l’attenzione delle forze dell’ordine in una fase particolarmente delicata per le isole del Golfo, alle prese con i primi grandi flussi della stagione. Al centro dei controlli, oltre alla sicurezza pubblica, restano la regolarità delle strutture ricettive, la tutela dei visitatori e il rispetto delle norme in ambito commerciale e lavorativo.