

Nell'immagine, un dettaglio legato alla vicenda.
È partito ufficialmente questa mattina l’intervento di restauro della storica Fontana di Capodimonte, uno dei simboli del patrimonio monumentale napoletano. Il cantiere è stato inaugurato presso le scale della Principessa Iolanda, al Tondo di Capodimonte, segnando un nuovo passo nel percorso di riqualificazione urbana promosso dalla Terza Municipalità in collaborazione con la società idrica Acqua Bene Comune.
Ad assistere alle prime fasi dei lavori anche quaranta studenti provenienti da istituti del territorio, coinvolti in un’iniziativa che unisce recupero storico e formazione civica. Guidati dai tecnici e dai restauratori della ditta specializzata Maestranze Napoletane, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le operazioni iniziali, entrando in contatto diretto con le tecniche di conservazione e con il valore dei beni comuni.
Il progetto prevede un intervento articolato. Dopo una prima fase di pulizia generale dell’antico abbeveratoio, si passerà alla rimozione delle scritte vandaliche attraverso l’utilizzo di prodotti ecologici e biodegradabili, studiati per non alterare materiali originali come la pietra lavica e il travertino. Seguirà il consolidamento strutturale, con la messa in sicurezza delle lastre e la sostituzione delle vecchie componenti in ferro ormai ossidate con nuovi elementi in acciaio inox.
Nelle fasi successive è prevista anche la realizzazione di un moderno impianto di illuminazione, pensato per valorizzare il monumento, e il rifacimento dell’impianto idraulico, che sarà dotato di sistemi a ricircolo per garantire efficienza e sostenibilità ambientale. L’intervento si inserisce in un più ampio programma di recupero delle fontane cittadine, con l’obiettivo non solo di restituire decoro a luoghi simbolo, ma anche di rafforzare il legame tra i cittadini, soprattutto i più giovani, e il patrimonio storico della città.