

Le operazioni di recupero dell'auto
Sono stati alcuni residenti della zona a dare l’allarme dopo aver notato un’auto precipitata in un dirupo oltre il guardrail. È così che, nella mattinata di oggi, è scattato il massiccio piano di soccorsi in località Capitello, nel territorio di Montecorice, nel Salernitano.
La vettura coinvolta, una monovolume grigia, è finita al di là delle protezioni stradali lungo la Via del Mare, nei pressi di alcuni parchi residenziali, terminando la sua corsa nella scarpata sottostante.
A bordo del veicolo c’erano quattro persone straniere, probabilmente di origine nordafricana, tutte sulla quarantina. I feriti sono stati estratti dall’abitacolo dai vigili del fuoco, intervenuti con un imponente dispiegamento di mezzi.
Sul posto sono arrivate diverse squadre provenienti dai distaccamenti della zona, supportate dai soccorritori speleo-alpino-fluviali e da un elicottero utilizzato per le operazioni di recupero nel dirupo.
Dopo essere stati messi in sicurezza, i quattro occupanti dell’auto sono stati affidati ai sanitari del 118, che li hanno trasportati negli ospedali di Vallo della Lucania, Salerno e Napoli. Tutti hanno riportato politraumi, ma secondo le prime informazioni non sarebbero in pericolo di vita.
Sulla dinamica dell’incidente stanno ora lavorando i carabinieri della Compagnia di Agropoli, che dovranno chiarire le cause che hanno portato la monovolume a sfondare il guardrail e precipitare nel dirupo.
Il tratto di strada dove si è verificato l’incidente odierno non è nuovo a tragedie. Poco meno di un mese fa, infatti, nello stesso territorio persero la vita due giovani, un ragazzo di 29 anni e una ragazza di 25.
La loro auto, dopo l’impatto con un furgone, precipitò in una scarpata compiendo un volo di circa 200 metri, un incidente che scosse profondamente la comunità locale.