Si accende il dibattito politico sul futuro degli stabilimenti Leonardo in Campania, in particolare quelli di Pomigliano d’Arco e Nola. A portare la questione all’attenzione del governo è Carmela Auriemma, vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, che ha presentato un’interrogazione ai ministeri del Lavoro e delle Imprese.
«Ho chiesto chiarezza sulla situazione incerta che si sta sviluppando sul destino di alcuni stabilimenti legati a Leonardo» afferma, evidenziando il peso strategico di questi siti per il comparto aeronautico nazionale e per l’economia del territorio. Secondo la parlamentare, l’assenza di un piano industriale definito starebbe alimentando preoccupazioni tra lavoratori e sindacati.
«Le lavoratrici e i lavoratori hanno manifestato con chiarezza la loro contrarietà a qualsiasi ipotesi di uscita della divisione aerostrutture dal perimetro aziendale, sottolineando i rischi di esternalizzazioni, delocalizzazioni o dismissioni». Da qui la richiesta di un intervento rapido da parte dell’esecutivo. «È necessario agire al più presto per salvaguardare i livelli occupazionali e definire un piano industriale chiaro e sostenibile» prosegue Auriemma, sollecitando anche l’apertura di un confronto tra tutte le parti coinvolte.
«Ho chiesto di promuovere con urgenza un tavolo istituzionale che coinvolga azienda, sindacati ed enti territoriali, per garantire trasparenza e condivisione delle scelte strategiche». La vicenda resta aperta e si inserisce in un quadro più ampio di incertezza per il settore industriale campano, dove il tema della tutela dell’occupazione continua a essere centrale.




Parere neutro: me pare la situazzione sia molto incerta e i lavoraori non hanne chiarimenti, il govermo e la azienda parlono a mezze frasi senza un piano vero, forse si dovrebber fare un tavolo rapido ma serio con tutti i soggetti coinvolt i, per evita panico e sbagli.