Una scossa di terremoto ha svegliato la popolazione napoletana nelle prime ore di martedì 7 aprile. Il sisma più intenso è stato registrato alle 4.32 nell’area dei Campi Flegrei, con una magnitudo di 3.6 e una profondità di circa 2,4 chilometri, secondo i dati diffusi dall’Ingv.
Il movimento tellurico, di tipo sussultorio, è stato chiaramente avvertito in diversi quartieri di Napoli e in numerosi comuni dell’area flegrea. Alla scossa principale sono seguiti altri eventi di minore intensità, confermando l’attivazione di uno sciame sismico nella zona.
Monitoraggio e comunicazioni ufficiali
L’Osservatorio Vesuviano ha segnalato l’inizio dello sciame sismico a partire dalle ore 4.32 (02.32 UTC), comunicazione recepita dal Comune di Pozzuoli che ha immediatamente informato la cittadinanza attraverso i propri canali ufficiali.
In base ai primi rilievi, sono stati individuati almeno tre terremoti, con una magnitudo massima stimata intorno a 3.3 (±0.3). Le autorità locali, in coordinamento con la Protezione Civile, stanno seguendo l’evoluzione del fenomeno in tempo reale.
Il Comune ha invitato i cittadini a segnalare eventuali danni o disagi ai numeri dedicati, assicurando ulteriori aggiornamenti nelle ore successive, in funzione dell’andamento dello sciame sismico.







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti