Volla – Un normale controllo stradale si è trasformato in una scoperta pericolosa per gli agenti del Commissariato Ponticelli. Nella mattinata di mercoledì, i poliziotti, impegnati in servizi di prevenzione, hanno fermato un’auto sospetta in via del Progresso, a Volla, che ha subito destato la loro attenzione.
Atteggiamento sospetto e perquisizione
A insospettire gli agenti è stato, in primo luogo, l’atteggiamento insofferente e nervoso dei tre occupanti. Una volta avvicinatisi al veicolo, i poliziotti hanno deciso di procedere con un controllo più approfondito. Il loro intuito non li ha traditi.
Il “kit” dello scasso: dalla centralina al passamontagna
All’interno dell’abitacolo, gli agenti hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale da scasso. Oltre a diversi arnesi tradizionalmente utilizzati per forzare serrature, spiccavano tre chiavi di auto di dubbia provenienza e, soprattutto, una centralina elettronica.
Un attrezzo che, nella manualità sbagliata, può essere utilizzato per intercettare e clonare i segnali delle auto moderne, rubandole in pochi secondi. A completare il quadro, un passamontagna, utile per celare le proprie fattezze durante i colpi.
Denuncia a piede libero per i tre napoletani
I tre giovani, tutti napoletani (un 28enne e due 23enni), non sono stati in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile per il possesso di quegli oggetti. Al termine degli accertamenti, sono stati pertanto denunciati a piede libero per il reato di concorso in possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. L’auto è stata sottoposta a sequestro.
Fonte REDAZIONE








































Commenti (3)
Notizia breve ma con particolari che paiono contradditorii; la descrizione degli attrezzi e delle chiavi è confusa e sembra mescolata a supposizioni, il linguaggio ufficiale doveva esser piu chiaro,perche cosi si crea sospetto ingiustificato e mal interpretazion.
Ho letto il fatto e mi domando se la centralina era davvero clonanteo o sarrà stata male interpretata, i ragazzi forse son stati fermati per altri motivi, ma i documenti non c’erano,quindi la confusione resta alta e bisognerebbe controllare megio.
Strana ficcata, mi par chela cosa sia trattata giusta maalcune cose no: gli agenti ferma no, e i tre giovani non sanno spiegà, l’attrezzo sembra perico lo ma potrebbe esser anke un falso, la procedura dovera segiuita,pero ci son dubbi.