Napoli- Presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari, la riunione si è tenuta stamane in Prefettura con un parterre di altissimo livello. All’appello: l’assessore alla Legalità del Comune di Napoli, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il vice questore vicario e il comandante della Polizia Locale.
Presente anche un rappresentante della parrocchia di San Giuseppe e Madonna di Lourdes, simbolo di resistenza ecclesiale contro la violenza.
Al centro del tavolo, i recenti “episodi criminosi” del quartiere. “Due minori feriti da colpi di arma da fuoco sparati da persone a bordo di un’altra auto, e una persona attinta mortalmente da alcuni colpi d’arma da fuoco”, si legge nel comunicato ufficiale
. Il prefetto Di Bari non ha usato giri di parole: “La particolare attenzione delle forze dell’ordine per l’area è totale. Nell’immediatezza degli eventi, abbiamo disposto un’intensificazione dei dispositivi di vigilanza e controllo sul territorio, con frequenti passaggi e soste delle pattuglie, per aumentare la sicurezza e la percezione della vicinanza delle istituzioni ai cittadini”.
Parole che traducono in fatti una strategia anti-camorra: più volanti, posti di blocco e perlustrazioni casa per casa. La Guardia di Finanza monitorerà i flussi finanziari sospetti, mentre i Carabinieri intensificheranno le perquisizioni nei covi noti.
Fonte REDAZIONE
















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