Pomigliano – Non si placa l’ondata di violenza che sta trasformando i fine settimana napoletani in un bollettino di guerra. Tra Napoli e provincia, la “mala movida” continua a mietere vittime, segnata dall’uso spregiudicato di armi bianche e oggetti contundenti.
L’ultimo episodio cronachistico si è consumato alle prime luci del giorno a Pomigliano d’Arco dove il bilancio è di due giovani feriti e trasportati d’urgenza in ospedale.
Sangue fuori dal locale
L’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile è scattato in via dell’Aeronautica. Sul posto, i militari hanno trovato un diciannovenne e una ragazza di 18 anni, entrambi vittime di un’aggressione brutale avvenuta nei pressi di un locale della zona.
La dinamica, ancora al vaglio degli inquirenti, sembra ricalcare il tragico copione delle liti per motivi banali: uno sguardo di troppo o una parola fraintesa che scatena la furia del branco.
Prognosi riservata per un diciannovenne
Il giovane uomo ha avuto la peggio: colpito violentemente alla testa con una bottiglia di vetro, è stato trasferito d’urgenza all’Ospedale del Mare. Nonostante i medici abbiano mantenuto la prognosi riservata a causa del trauma cranico, il ragazzo non sarebbe attualmente in pericolo di vita.
Meno gravi, ma non per questo meno inquietanti, le condizioni della diciottenne. La giovane è stata ricoverata all’ospedale di Nola con una ferita da arma da taglio alla natica sinistra.
Indagini e caccia ai responsabili
Il dettaglio che più preoccupa gli investigatori riguarda proprio il ferimento della ragazza: il fendente l’avrebbe raggiunta alle spalle, segno probabile di un’aggressione avvenuta mentre cercava di scappare per mettersi in salvo.
I Carabinieri stanno setacciando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per identificare gli aggressori. Parallelamente, sono in corso gli interrogatori dei testimoni e degli amici delle vittime per ricostruire con esattezza i momenti che hanno preceduto il sangue.
Fonte REDAZIONE







































Commenti (1)
E triste vedere tuttoquesto, sembra che i week end stiano diventarr unincubo per tanti giovani e famiglie. I carabinieri sta facendo quello che possono ma la gente nun capisce e continuano a litigare per niente. Speriamo le indagini trova i colpevolii e che la malamovida si possa fermare.