

Napoli, piazza Garibaldi
Napoli – Le tiene per mano i due bambini, di 4 e 7 anni, mentre cammina tranquilla in una delle piazze più trafficate della città. Un attimo di distrazione e un violento strattone le strappa via il telefono. Vittima di una rapina lampo, consumata con una ferocia inaspettata davanti agli occhi dei suoi piccoli.
È accaduto nel pomeriggio di ieri nella zona di Piazza Garibaldi, cuore pulsante e crocevia di mille storie della città. La donna stava percorrendo il marciapiede quando un uomo, un cittadino algerino, le si è avvicinato con destrezza. Con un movimento rapido e violento, le ha strappato il cellulare dalle mani, approfittando della momentanea inferiorità fisica della vittima, impegnata a sorvegliare i due bambini.
Sul posto, però, la malasorte per il rapinatore ha incrociato la prontezza delle forze dell’ordine. Gli agenti dell’unità operativa Investigativa Ambientale ed Emergenze Sociali della Polizia Locale di Napoli, in servizio di controllo nel quadrante, hanno assistito alla scena o sono stati immediatamente allertati. In pochi secondi hanno raggiunto e bloccato il malvivente, che ha tentato invano di divincolarsi e opporre resistenza.
Portato in commissariato, l’uomo è stato identificato e dichiarato in stato di fermo. Per lui l’accusa è pesante: rapina aggravata (commessa con violenza e in presenza di minori di anni 14) e resistenza a pubblico ufficiale.
La macchina della giustizia ha ingranato subito la marcia giusta: l’arrestato è stato processato questa mattina con rito direttissimo dinanzi al Tribunale di Napoli. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha emesso una sentenza di condanna a due anni e quattro mesi di reclusione.
La pena non si ferma alla detenzione. Nella stessa sentenza, il Tribunale ha disposto anche la misura accessoria dell’accompagnamento coatto verso il Paese di origine. Per l’uomo, algerino, è già stato predisposto un volo diretto che lo riporterà in patria una volta scontata la pena o comunque a seguito delle procedure di espulsione.