

Antonio Conte
Dopo la vittoria per 2-1 del Napoli sul Lecce, il tecnico azzurro Antonio Conte ha analizzato la partita ai microfoni di DAZN, soffermandosi soprattutto sulla gestione dei giocatori rientrati da lunghi infortuni.
“Stiamo recuperando calciatori che sono rimasti fuori per diversi mesi – ha spiegato l’allenatore – e non possiamo pensare che tornino immediatamente con la condizione migliore”. Conte ha citato anche la scelta iniziale di schierare André‑Frank Zambo Anguissa, poi sostituito nel corso del match.
“Oggi ho deciso di partire con Anguissa, ma quando eravamo sotto nel punteggio ho fatto un cambio. È normale: chi rientra ha bisogno di tempo per riabituarsi all’intensità”.
“I ragazzi devono fidarsi delle mie sensazioni”
Nel suo intervento, Conte ha sottolineato il ruolo delle decisioni tecniche nella gestione del gruppo.
“I ragazzi devono avere fiducia nelle sensazioni che ho. Io mi prendo le responsabilità delle scelte, ma tutti devono lavorare per il bene comune, che è il Napoli”.
Il tecnico ha poi ribadito la priorità della stagione: “Dobbiamo pensare a qualificarci in Champions League”.
La soddisfazione per la media punti
Conte ha anche commentato i numeri della sua gestione sulla panchina partenopea.
“Non sono uno che guarda molto le statistiche, preferisco concentrarmi sul lavoro quotidiano. Però scoprire di avere una media punti di 2,21 non può che farmi piacere”.
Il momento di paura per Banda
Nel finale della gara non è mancato un momento di forte apprensione legato alle condizioni dell’attaccante del Lecce Lameck Banda.
“Stavo preparando la barriera su una punizione quando ho visto che si stava accasciando – ha raccontato Conte –. Mi sono preoccupato quando ho notato che aveva la mano sul petto e mi sono precipitato in campo per chiamare i soccorsi”.
Il tecnico ha concluso con un augurio: “Spero che ora stia bene e che possa riprendersi al più presto”.