Lauro – Un rogo doloso avvolto nel mistero ha distrutto nella tarda serata di ieri il furgone di un’impresa di onoranze funebri a Lauro, nel cuore dell’Avellinese. Le fiamme, sprigionatesi da quello che gli investigatori non esitano a definire un rogo di origine dolosa, hanno avvolto il mezzo, parcheggiato nei pressi del campo sportivo comunale, riducendolo in un cumulo di lamiere contorte.
A dare l’allarme, un sottufficiale dell’Aeronautica residente nella zona, attirato dalle lingue di fuoco che illuminavano la notte. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco per domare l’incendio e gli agenti del locale commissariato di Polizia, diretto dal vicequestore Elio Iannuzzi, che hanno avviato le indagini.
L’ipotesi principale, al momento, è quella del rogo appiccato volontariamente. Un gesto intimidatorio che, però, lascia perplessi gli inquirenti. Il titolare dell’azienda funebre, sentito nella notte dagli agenti, ha escluso categoricamente di aver subito minacce o di aver ricevuto richieste di pizzo da parte del racket delle estorsioni.
Un’assenza di elementi che, se da un lato potrebbe far propendere per un gesto vandalico o un regolamento di conti personale, dall’altro non chiude la porta a nessuna pista, compresa quella di un avvertimento “muto” legato a dinamiche ancora tutte da chiarire. Gli investigatori, al lavoro per acquisire eventuali immagini di videosorveglianza della zona, mantengono il massimo riserbo.
Fonte REDAZIONE









Commenti (1)
Mi pare strano,tutta sta storia del furgone ke brucia e nisciuno che parla o ke testimonia. La gente dice cose a meta’ e poi scappa,forse era un regolamanto di conti o solo vandalismo,ma gli investigatori cercano cose ke non son chiare e fanno piano piano senza spiegazzioni precise.