Mille&UnBabà,: il sapore della napoletanità arriva alla 5 edizione

Quando si parla di Napoli, non si può semplicemente ignorare il suo dolce simbolo: il babà.

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Quando si parla di Napoli, non si può semplicemente ignorare il suo dolce simbolo: il babà. Quest’anno, c’è un motivo in più per festeggiare, con la quinta edizione di “Mille&UnBabà by Mulino Caputo”. Non è solo una vetrina per la pasticceria napoletana, ma anche un messaggio di allegria e comunità che resiste all’ombra delle mafie. L’evento valorizza l’estro e la maestria dei pasticceri di Napoli e dell’area metropolitana, veri protagonisti della finale in calendario il 16 marzo al Grand Hotel Vesuvio di Napoli. In gara ci saranno otto professionisti del settore, chiamati a proporre una personale rilettura del babà, tra tecnica, creatività e gusto contemporaneo.

Il evento riunisce chef e amanti della tradizione per celebrare il babà, ma non dobbiamo dimenticare la realtà in cui viviamo. In un contesto dove la mafia cerca di mettere il cappello su ogni attività, iniziative come queste diventano atti di ribellione. Mangiare dolce mentre si resiste all’amaro delle ingiustizie, che bel modo di rivoltarsi!

Il babà è uno dei dolci che meglio rappresentano Napoli, ma la sua storia racconta anche una straordinaria contaminazione culturale tra Polonia, Francia e Italia. Dopo aver celebrato, negli anni scorsi, il confronto internazionale e il talento femminile, quest’anno abbiamo voluto rendere omaggio ai professionisti del nostro territorio e chiedere loro di reinterpretare il classicissimo babà in chiave contemporanea. Mulino Caputo esporta le sue farine in tutto il mondo e crede molto nel dialogo tra i maestri dell’arte bianca: iniziative come questa sono un modo per stimolare creatività e valorizzare la grande tradizione artigianale.

Un Messaggio da Napoli

Ogni fetta di babà rappresenta il lavoro di chi sceglie di rimanere sul territorio, di combattere le avversità. La pasticceria diventa quindi un atto di coraggio. Ogni morso è un segnale che Napoli non si arrende. Spesso si parla di sfide quotidiane contro la criminalità organizzata, ma eventi come questo ci ricordano che le vere battaglie si vincono anche con un sorriso.

Oltre a mangiare un dolce, siamo chiamati a riflettere sul nostro ruolo. Come cittadini, come parte di una comunità che vuole (e deve) risollevarsi. L’Italia è piena di sfide, ma è anche piena di opportunità. E cucinare insieme, condividere un dolce, è il primo passo per unire le forze. Il babà è un simbolo: dolce e amaro, come la vita a Napoli.


FONTE REDAZIONE

Commenti (1)

Napoli e il babà son un segnalo importante,ma non tutto è sempice,la festa pare bella ma i problemi resta, i pasticceri lavora con passione,ma spesso il pubblico non capisce del tutto,è difficile resistè alle mafie e alle difficoltà economiche,ma un dolce puo esser simbolo,anche se la realta è complicata e le soluzion non è facili.

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