

Foto SSC Napoli
Basta un lampo in avvio per indirizzare la partita e portare a casa tre punti pesanti. Il Napoli espugna l’Unipol Domus battendo il Cagliari per 1-0 grazie al gol di Scott McTominay dopo appena due minuti, al termine di un’azione nata da calcio d’angolo e risolta in area con freddezza.
Una partenza aggressiva che sembrava poter aprire scenari diversi, ma la gara si è presto trasformata in una sfida più sporca e combattuta del previsto. Gli azzurri hanno provato a gestire il possesso e a colpire ancora con le giocate di De Bruyne e le accelerazioni di Politano, ma sono mancati precisione e continuità negli ultimi metri.
Il Cagliari, spinto dal pubblico, ha preso coraggio con il passare dei minuti, costruendo occasioni e mettendo pressione alla difesa partenopea. Nella ripresa la squadra di casa ha alzato il ritmo, sfiorando il pareggio in più di un’occasione e costringendo il Napoli a una lunga fase di sofferenza.
Nel finale è stato un vero assedio, con i rossoblù riversati in avanti e gli uomini di Antonio Conte chiusi a difesa del vantaggio. Decisivo un intervento provvidenziale di Spinazzola su un pallone che sembrava destinato a finire in rete, mentre altri tentativi dei sardi si sono spenti di poco a lato o tra le braccia del portiere.
Il triplice fischio sancisce una vittoria di misura ma dal peso specifico enorme. Il Napoli porta a casa il risultato e continua la sua corsa nelle zone alte della classifica, dimostrando solidità nei momenti più difficili ma lasciando anche intravedere margini di miglioramento nella gestione della partita.