Napoli – Una vittoria di nervi, classe e strategia. Il Napoli supera l’ostacolo Lecce per 2-1, ma è nella ripresa che la musica cambia drasticamente. Quando la manovra sembrava farsi farraginosa, Antonio Conte ha calato i suoi assi, trasformando una serata complicata in un’ovazione collettiva.
L’ingresso di Kevin De Bruyne e la solidità di Scott McTominay hanno dato quella scossa necessaria per scardinare il muro salentino, confermando che questo Napoli ha ora la profondità della grande squadra.
Il ritorno del Vichingo e la luce di KDB
Il digiuno è finalmente finito. Rasmus Hojlund torna a ruggire nel suo giardino di casa, interrompendo un’astinenza dal gol al Maradona che durava da oltre un mese. Un gol liberatorio che l’attaccante ha voluto dedicare proprio al nuovo compagno di squadra belga: “Sono felice per aver ritrovato la rete, ma questa squadra ha bisogno di campioni come De Bruyne”, ha ammesso il danese a fine gara.
“La sua carriera parla per lui, spero di averlo sempre più minuti al mio fianco in campo”. L’intesa tra i due promette scintille per il finale di stagione.
Politano: la prima gioia nasce dalla bandierina
A decidere il match è però un altro atteso protagonista: Matteo Politano. L’esterno azzurro ha scelto il momento più delicato per firmare il suo primo centro stagionale, capitalizzando al massimo un gioiello nato dal piede fatato di De Bruyne. È proprio da un calcio d’angolo battuto magistralmente dal fuoriclasse belga che è nata l’azione del definitivo 2-1.
“Finalmente è arrivato questo benedetto gol, mi mancava da una vita”, ha esultato Politano ai microfoni di Dazn. “È stata una giornata perfetta. Conte ci aveva chiesto calma e lucidità dopo un inizio così così; siamo rimasti tranquilli perché conosciamo la nostra forza e l’impatto che possono avere i nostri campioni”.
L’effetto McTominay e la continuità di Conte
Non solo tecnica, ma anche tanto muscolo. L’ingresso di McTominay ha permesso al centrocampo azzurro di alzare il baricentro e recuperare palloni preziosi, dando la copertura necessaria alle scorribande offensive. Una vittoria che dà continuità al progetto di Conte e lancia un messaggio chiaro al campionato: con una panchina di questo livello e il ritorno al gol dei suoi leader offensivi, il Napoli non ha intenzione di fermarsi.
Fonte REDAZIONE







Commenti (1)
Il match l’ho trovato strano, Conte ha cambiàto male o forse no sembra tutto un poco incasinato DeBruyne entra e cangia tutto ma poi la manovra diventa farraginosa H0jlund rltorna al gol ma pareva stanco McTominayha puiò aiutare Politano finalmente gol ma prima era sparìto; nel complesso una partita da leggere con cautela