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Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni

Il malvivente ha preso di mira il Conad City di via Nazionale delle Puglie il 18 e il 23 marzo, agendo con le stesse modalità e seminando il panico tra clienti e dipendenti. I titolari, esasperati, diffondono i video delle telecamere. L'allarme di Borrelli: "Napoli e provincia sono l'Eldorado dei criminali, serve il pugno di ferro".
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Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni

Casalnuovo – Una sequenza criminale che lascia sgomenti per la sua incredibile sfrontatezza. Il supermercato Conad City di via Nazionale delle Puglie 40/44, a Casalnuovo di Napoli, si è trasformato nel bancomat personale di un rapinatore solitario, capace di colpire lo stesso esercizio commerciale per ben due volte nel giro di appena cinque giorni.

Il primo raid è andato in scena lo scorso 18 marzo; il secondo, un vero e proprio “copia e incolla” criminale, si è consumato il 23 marzo intorno alle 13:00.

Il modus operandi e la targa nascosta

Le modalità dell’assalto sono risultate identiche in entrambi gli episodi. Il malvivente è arrivato sul posto in sella a uno scooter, un modello Scarabeo di colore grigio, con la targa occultata in modo rudimentale tramite un pezzo di cartone fissato con del nastro adesivo.

Con il volto coperto da un casco grigio e la pistola in pugno, l’uomo ha fatto irruzione nel locale seminando il terrore tra i clienti in fila e i dipendenti. Puntando l’arma dritta verso la cassa, si è fatto consegnare l’incasso della mattinata per poi dileguarsi a tutto gas, fuggendo del tutto indisturbato.

L’esasperazione dei commercianti e i video

I titolari dell’attività, ormai esasperati da un livello di microcriminalità che appare fuori controllo, hanno deciso di non restare in silenzio. Per accelerare l’identificazione del bandito, hanno diffuso le immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza interna.

I filmati, che riprendono chiaramente le fasi della rapina e l’abbigliamento del malvivente, sono stati inviati al deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, con la speranza di dare un volto e un nome all’autore di questa scia di terrore.

L’allarme di Borrelli: “Sfida aperta allo Stato”

A raccogliere il grido d’allarme dei commercianti è proprio il parlamentare, che non usa mezzi termini per descrivere la gravità dell’accaduto. “Siamo davanti alla prova provata che la criminalità, a Napoli e in provincia, si sente padrona assoluta del territorio”, denuncia Borrelli. Colpire due volte lo stesso locale, con la medesima dinamica e a pochi giorni di distanza, rappresenta per il deputato “una sfida aperta allo Stato”, perpetrata da chi agisce con la tranquillità e la consapevolezza di poter farla franca.

L’analisi del parlamentare si allarga poi all’intero hinterland partenopeo, definito senza mezzi termini “l’Eldorado dei criminali”. La carenza di agenti e di pattuglie sul territorio rende le strade una terra di nessuno, dove i commercianti vengono lasciati soli a difendere il frutto del proprio lavoro contro chi non ha nulla da perdere.

“Non possiamo più accettare che la sicurezza sia un optional. Servono più uomini e mezzi, ma soprattutto serve la certezza della pena”, conclude Borrelli, chiedendo che l’uomo venga assicurato alla giustizia al più presto per mettere fine a questa inaccettabile spirale di impunità.

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Commenti (4)

La situazzione a Casalnuovo pare grave ma non so se è tutto cosi scritto. I commercianti sta soli e lo Stato pare assente,piu controlli sarebbero necessari ma nessuno li manda,la pena non è certa e il rapinatore continua a girare indistubato forse servirebbe una rete piu forte

Non so dire molto ma questo fatto indica che qualcosa non funza nel sistema, targa coperta,modello scarabeo e ripetizioni non sono casuali. Bisognerebbe più polizia,piu pattuglie e certezza della pena, ma anche attenzione dei clienti per non mettersi a rischio

Condivido il senso di allarme ma bisognerebbe evitarr panico. Le videocamere aiutano ma se le forze non arrivano nulla cambia. Forse la comunità locale potria organizzar vigilanza di vicinato ma manca coordinamento e finche la giustizia non punisce il fenomeno resta aperto

Mi pare una cosa molto grave ma anche strana i commerciantt è stanchi e la polizza non sono intervenuta subito Il rapinatore ha fatto doppio colpo come se nulla fosse, la targa era coperta conun pezzo di cartone fissato con nastro servono piu controlli e piu agenti subito

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