Il Cagliari sceglie la strada della compattezza e del silenzio per preparare una sfida che può dire molto sul finale di stagione. Dopo il passo falso contro il Pisa, la squadra ha deciso di stringersi attorno a sé stessa e di anticipare il ritiro in vista della gara di venerdì sera contro il Napoli alla Unipol Domus.
Una scelta non imposta dall’alto, ma nata direttamente dallo spogliatoio. «Serve stare insieme e concentrarsi», è stata la linea condivisa dal gruppo, subito accolta dall’allenatore e dalla società. L’obiettivo è chiaro: isolarsi dal rumore esterno e ritrovare lucidità e determinazione per una partita che si preannuncia delicata.
Il programma prevede l’inizio della clausura già da domani. Dopo l’allenamento mattutino, i giocatori avranno qualche ora di libertà, ma in serata faranno ritorno al centro sportivo di Assemini, dove resteranno fino alla partenza per lo stadio. Si tratta, di fatto, di un ritiro anticipato di ventiquattro ore rispetto alla consuetudine, segnale evidente della volontà di cambiare marcia.
Sul fronte della rosa, quasi tutti gli effettivi sono regolarmente al lavoro. Fanno eccezione Belotti, Felici e Idrissi, mentre resta da monitorare la situazione di Borrelli, ancora impegnato in un programma personalizzato e destinato a rientrare solo dopo la sosta. Buone notizie arrivano invece dalla presenza in gruppo di Mina e Deiola, elementi importanti per equilibrio ed esperienza.
Fonte REDAZIONE







Commenti (1)
Il Cagliari hanno scelto la strada della compattezza e del silenzi0,ma non so se basta.Per me la chiusura e’ venuta dal spogliatoio,ma l’allenatote pare distraetto,I giocatorii si concentra male,ci sono assenze che puo pesare,Deiola e Mina aiuta ma l’aire non torna subito,serve tempo e fortuna.