L’intesa punta a valorizzare le competenze specifiche di entrambe le istituzioni: la Banca d’Italia aporta la sua esperienza nella vigilanza finanziaria e nella tutela dei sistemi di pagamento, mentre la Guardia di Finanza mette a disposizione le proprie capacità investigative e di contrasto alle frodi digitali.
Lo scambio di informazioni riguarderà tecniche, tattiche e procedure di attacco, nonché le migliori pratiche di difesa, al fine di anticipare e neutralizzare minacce che interessano sia il settore bancario che quello economico‑finanzario più ampio.
Iniziative formative e di sensibilizzazione
Oltre allo scambio di report, l’accordo prevede la partecipazione reciproca a corsi di formazione, workshop ed eventi dedicati all’evoluzione dei rischi cyber. Saranno inoltre realizzate campagne di sensibilizzazione rivolte a operatori del settore, amministrazioni pubbliche e cittadini, allo scopo di diffondere una cultura della sicurezza informatica e aumentare la resilienza collettiva contro gli attacchi informatici.









Commenti (1)
Mi pare un accordo utile ma poco chiaro, lo scambio diinfomazioni e le iniziative diformazion e sono positive, però ci vogliono più controlli e coordinamneto; servirebber piu specifiche su chi fa cosa, perche le responsabilita rischiano di sovraporsi e creare confusione.