Bagnoli, tensione tra comitati e sindaco sul progetto per l’America’s Cup

NAPOLI – Aula del Consiglio comunale di Bagnoli contro strada: mentre all’interno si discuteva della rigenerazione urbana e dei lavori funzionali all’America's Cup del 2027, all’esterno i comitati locali hanno manifestato con cori e slogan contro le scelte dell’amministrazione.

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NAPOLI – Aula del Consiglio comunale di Bagnoli contro strada: mentre all’interno si discuteva della rigenerazione urbana e dei lavori funzionali all’America’s Cup del 2027, all’esterno i comitati locali hanno manifestato con cori e slogan contro le scelte dell’amministrazione. La seduta monotematica ha messo in luce un quadro di forti contrasti, con posizioni ancora lontane tra sindaco, Giunta e cittadini del quartiere.

Il sindaco e commissario di governo, Gaetano Manfredi, ha ribadito la volontà di dialogo, “partendo da dati tecnici e fatti scientifici”, e ha assicurato che la bonifica prevista dal Programma di risanamento ambientale di rigenerazione urbana (Praru) sarà realizzata. Le colmate non verranno rimosse ma “sigillate” per diventare una grande piazza a mare. Le opere provvisorie legate alla manifestazione sportiva saranno rimosse al termine della Coppa, mentre infrastrutture come la nuova stazione della metropolitana e il parco urbano resteranno alla città.

Tra i nodi più controversi resta la questione degli espropri a Coroglio. Paola Minieri, residente del quartiere, ha sottolineato il diritto alla casa: “L’esproprio dovrebbe essere l’ultima spiaggia, invece sembra la scelta più comoda per l’amministrazione”. Manfredi ha assicurato che si cercherà di conciliare le esigenze dei residenti con quelle del progetto, garantendo indennizzi a chi dovrà lasciare le abitazioni.

All’esterno, i comitati hanno continuato a far sentire la loro voce con cori come “Chi ha inquinato deve pagare” e “Sì alla spiaggia, no alla Coppa”, chiedendo anche le dimissioni del sindaco e il rilascio dell’attivista fermato durante gli scontri precedenti la seduta, che avevano provocato il ferimento di un poliziotto alla testa. La tensione rimane alta, tra la determinazione dell’amministrazione e le proteste dei cittadini contrari al progetto.

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Fonte REDAZIONE
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