La Corte dei Conti ha condannato due sottufficiali della Polizia Municipale di Casalnuovo di Napoli, Antonio De Simone e Luigi Di Monda, al risarcimento per l’uso improprio di un’autopattuglia come taxi privato.
I fatti risalgono al 13 ottobre 2023, quando un video girato da studenti dell’Università Suor Orsola Benincasa immortalò l’auto di servizio ferma davanti all’ateneo mentre accompagnava due donne in abiti civili, senza motivazione di lavoro.
Il video che scatena l’inchiesta
Il filmato, diffuso sui social, arrivò al deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi Sinistra), che presentò una segnalazione immediata alle autorità comunali chiedendo provvedimenti. L’episodio evidenziò un abuso di mezzo pubblico, con potenziali conseguenze per la sicurezza e il controllo del territorio.
Condanna ridotta ma principio fermo
La sentenza ha accertato un danno erariale e d’immagine all’Amministrazione di Casalnuovo, imponendo il risarcimento in misura inferiore alle richieste iniziali della Procura. “Principio affermato: nessuno può usare mezzi pubblici per fini personali”, ha commentato Borrelli, sottolineando come le auto della Municipale debbano servire solo la collettività.
Il deputato ha ringraziato studenti e cittadini per la segnalazione, definendola “partecipazione civica essenziale per la legalità”. Ha annunciato vigilanza continua per evitare recidive e tutelare la credibilità delle istituzioni.
Napoli, morto dopo un intervento: mezzo milione di risarcimento ai familiari
Un risarcimento superiore ai 500mila euro per la morte di un paziente sottoposto a un intervento chirurgico rivelatosi fatale. È quanto stabilito dal Tribunale di Napoli, che ha condannato una struttura dell’Asl partenopea riconoscendo gravi responsabilità sanitarie nella gestione del caso.
Secondo quanto ricostruito in sede giudiziaria, l’uomo era stato sottoposto a un intervento addominale ritenuto erroneamente indicato ed eseguito con modalità operative critiche. A questo si sarebbe aggiunta una gestione post-operatoria definita «gravemente carente». Il paziente avrebbe poi sviluppato un grave scompenso metabolico che ha preceduto il decesso.
Camorra, oltre due secoli di carcere ai clan Cipolletta e Ferretti
Napoli – Oltre due secoli di carcere: è il conto delle condanne inflitte dal gip di Napoli Michaela Sapio a 22 imputati ritenuti legati ai gruppi camorristici rivali “Ferretti” e “Cipolletta”, attivi nell’area di Pomigliano d’Arco. La Procura di Napoli (pm Henry John Woodcock) aveva chiesto, al termine della requisitoria di dicembre, 306 anni di…
Fonte REDAZIONE





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