Napoli – La coordinatrice provinciale M5S Carmela Auriemma denuncia i nuovi tagli occupazionali alla Trasnova di Pomigliano d’Arco e lancia un appello al ministro Urso per un intervento urgente su Stellantis. Ventina di lavoratori in sciopero oggi contro 53 licenziamenti annunciati dal 30 aprile.
La rabbia dei lavoratori Trasnova
I dipendenti della Trasnova, azienda specializzata nella movimentazione delle vetture nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, vivono un momento di profonda crisi. Oggi una ventina di operai ha incrociato le braccia per protestare contro i licenziamenti collettivi, decisi per il mancato rinnovo delle commesse da parte del colosso automobilistico.
Dal 30 aprile, 53 lavoratori – tra padri e madri di famiglia – resteranno senza occupazione, nonostante una proroga già concessa in passato.
L’allarme di Carmela Auriemma
“È una situazione allucinante, carica di sconforto e rabbia”, tuona Carmela Auriemma, vicecapogruppo M5S alla Camera e coordinatrice provinciale napoletana del Movimento. “Nel 2026 non è accettabile che un genitore debba spiegare ai figli la perdita del lavoro. Non si scarica sui lavoratori il peso di scelte industriali miopi”. Auriemma insiste: serve una proroga della commessa Stellantis, tempo sufficiente per il tavolo ministeriale e la ricollocazione di tutti.
Appello al Governo: “Dignità non si licenzia”
L’esponente pentastellata non si ferma qui. “Scriveremo nuovamente al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, perché convochi Stellantis e tuteli queste famiglie”, annuncia. “Il lavoro è dignità, e la dignità non si licenzia”. L’obiettivo resta uno: salvaguardare i livelli occupazionali e evitare che le famiglie napoletane paghino il prezzo di una vertenza aperta da quasi due anni.
Trasnova avvia 53 licenziamenti a Pomigliano, la Fiom accusa: «Disimpegno industriale inaccettabile»
NAPOLI – «La crisi del settore automotive nel polo di Pomigliano d’Arco tocca un nuovo, drammatico punto di non ritorno». Con queste parole Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom Napoli, e Mario Di Costanzo, responsabile automotive del sindacato, commentano l’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte di Trasnova per 53 lavoratori impegnati nello stabilimento Pomigliano d'Arco.
«Si tratta di un atto gravissimo che getta nell’incertezza decine di famiglie e conferma che i primi a pagare lo stato di abbandono in cui versa il comparto sono i lavoratori dell’indotto», affermano i rappresentanti sindacali. «Non è un evento inaspettato, ma la cronaca di un disastro annunciato».
Pomigliano – La rassicurazione del Ministro Urso, datata solo sette giorni fa, è durata quanto un battito di ciglia. Mentre i vertici di Stellantis garantivano al Governo che non ci sarebbero stati licenziamenti in Italia, la realtà dei fatti presentava il conto nel modo più crudo: Trasnova, colonna portante della logistica legata al colosso dell’auto,…
Pomigliano – Attimi di paura questa mattina nel cuore di Pomigliano d’Arco, dove un’autovettura è andata a fuoco in pieno orario di punta, rischiando di innescare un grave incidente. Il centro è stato bloccato per oltre un’ora, creando caos nella viabilità in coincidenza con l’apertura delle scuole. Tutto è iniziato intorno alle 10 di mattina…
FONTE REDAZIONE





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