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Sarno piange Gaetano Russo, il panettiere ucciso: rabbia e lacrime ai funerali

Un silenzio profondo accompagnato da applausi e lacrime.
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Un silenzio carico di dolore, rotto solo dagli applausi e dalle lacrime. Sarno si è fermata per dare l’ultimo saluto a Gaetano Russo, il panettiere di 61 anni ucciso a coltellate la scorsa settimana all’interno del suo negozio di alimentari e panificio in piazza Sabotino. Nel pomeriggio il duomo di Episcopio si è riempito di persone arrivate per stringersi attorno alla famiglia e rendere omaggio a un uomo che in tanti ricordano per la sua gentilezza e disponibilità.

Sulle magliette bianche indossate da amici, conoscenti e semplici cittadini spiccava una scritta rossa, «Vogliamo giustizia per Gaetano», accompagnata dalla foto sorridente del commerciante. Un messaggio semplice e diretto, diventato il simbolo di una comunità scossa da una morte violenta che ha colpito nel cuore la quotidianità del paese.

L’arrivo del feretro, coperto di rose rosse, è stato accolto da un lungo applauso. Durante l’omelia, il sacerdote ha ricordato Russo come una persona buona, un lavoratore instancabile, un volto familiare per generazioni di clienti. In chiesa erano presenti anche le istituzioni locali, con il sindaco di Sarno Francesco Squillante e il vicepresidente della Provincia di Salerno Giovanni Guzzo. Per la giornata è stato proclamato il lutto cittadino.

L’omicidio risale alla tarda serata del 2 febbraio. Per il delitto è stato arrestato il 35enne Andrea Sirica, ora detenuto in carcere. Intanto, mentre la giustizia farà il suo corso, a Sarno resta una ferita aperta, fatta di sgomento e rabbia, ma anche di un affetto collettivo che oggi si è stretto forte attorno alla famiglia Russo.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
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