Secondigliano, blitz nel fortino degli scissionisti: pusher e vedetta arrestati alle «Case dei Puffi»

Operazione antidroga della Polizia a Secondigliano: due 45enni sorpresi a spacciare tra i rifiuti. Sequestrate decine di dosi di cocaina ed eroina già pronte per la vendita.

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Il controllo del territorio nelle zone calde di Napoli Nord resta una priorità per le forze dell’ordine, decise a smantellare le piazze di spaccio che alimentano la criminalità organizzata.

Nella mattinata di giovedì, gli agenti della Polizia di Stato hanno inferto un nuovo colpo al mercato della droga nel quartiere Secondigliano, arrestando due uomini di 45 anni, entrambi napoletani, con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.

Lo scambio tra i rifiuti e l’intervento del Commissariato Scampia

L’operazione è scattata in via Eugenio Colorni, all’interno del complesso edilizio noto come “Case dei Puffi”, storica roccaforte degli scissionisti.

Gli agenti del Commissariato Scampia, appostati in un servizio di osservazione discreta, hanno monitorato i movimenti dei due sospettati: uno posizionato stabilmente nei pressi di un edificio e l’altro, a breve distanza, impegnato a pattugliare l’area con funzioni di vedetta.

Il meccanismo criminale è emerso chiaramente quando i poliziotti hanno documentato una transazione: un acquirente si è avvicinato all’uomo fermo davanti allo stabile, consegnandogli una banconota; quest’ultimo ha poi recuperato la dose da un calzino nascosto tra i sacchi dell’immondizia, consegnandola al cliente che si è dileguato rapidamente.

A quel punto è scattato il blitz. Gli operatori sono intervenuti bloccando immediatamente entrambi i 45enni. Indosso a uno dei due sono stati rinvenuti 160 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Il successivo recupero del calzino occultato tra i rifiuti ha permesso di sequestrare 20 involucri di cocaina e 33 di eroina, per un peso totale di circa 48 grammi. Per Pasquale Bruno e il suo complice sono scattate le manette e il trasferimento in carcere.

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  • Articolo modificato il giorno 28/02/2026 ore 07:41 - Correzione errore battitura titolo
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