AGGIORNAMENTO : 11 Febbraio 2026 - 18:34
13.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 11 Febbraio 2026 - 18:34
13.1 C
Napoli

Pendolari Circumvesuviana, nuovo appello alla Regione: «Da Casillo nessuna risposta»

I comitati: richiesta di incontro inviata un mese fa
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli – Le associazioni e i comitati che rappresentano i pendolari della Circumvesuviana tornano a scrivere alla Regione Campania: a un mese dalla richiesta di un incontro urgente, sostengono di non aver ricevuto alcun riscontro dall’assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo.

A firmare la nota sono Enzo Ciniglio, portavoce del gruppo Facebook “No al taglio dei treni della Circumvesuviana”, Salvatore Ferraro, portavoce del gruppo “Circumvesuviana-Eav”, Marcello Fabbrocini, presidente del comitato civico Agostino Cifariello Ottaviano, e Salvatore Alaia, presidente del comitato civico “E(a)Vitiamolo Sperone”.

“Nessun cenno, neppure interlocutorio”

“I pendolari – si legge nel documento – il mese scorso hanno chiesto un incontro urgente all’assessore regionale ai Trasporti per un confronto sulla situazione critica delle linee vesuviane. Dopo le tante dichiarazioni, i comitati attendevano almeno un cenno, una risposta anche interlocutoria. Purtroppo a tutt’oggi non è seguito nessun riscontro”.

Servizio e test dei nuovi treni: “Perché non di notte?”

Nel mirino dei comitati finisce anche la gestione delle sospensioni del servizio ferroviario legate ai test sui nuovi convogli. “L’offerta di Eav sulle linee vesuviane peggiora di giorno in giorno – affermano – e le varie sospensioni del servizio per i test dei treni nuovi esasperano ancora di più i viaggiatori. Perché non farli di notte?”.

La richiesta: cronoprogramma e date certe

Secondo Ciniglio, Ferraro, Fabbrocini e Alaia, Eav “continua nella sua discutibile gestione” e la politica regionale “non riesce a porre freno o quantomeno a mettere giù un cronoprogramma vero, con date certe, per uscire da queste sabbie mobili”.

I pendolari ricordano di portare avanti “da quindici anni” la battaglia per il diritto alla mobilità e annunciano di rinnovare la richiesta di incontro urgente con Casillo, estendendola anche al presidente della Regione Roberto Fico. “I pendolari chiedono risposte e rispetto. Non è più tempo di annunci ma di atti concreti”, concludono


Fonte REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA