Napoli, Elmas commenta: «Fa male uscire ai rigori, ora alziamo la testa e ripartiamo»

Elijf Elmas esprime amarezza ma anche una forte volontà di ripartire.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

L’amarezza è ancora viva, ma nelle parole di Elijf Elmas c’è soprattutto la voglia di ripartire. Dopo l’eliminazione del Napoli ai quarti di Coppa Italia contro il Como, maturata ai calci di rigore, il centrocampista azzurro prova a trasformare la delusione in energia per il campionato. «È dura perdere così ai rigori, perché sappiamo che sono una lotteria. Volevamo andare avanti, però ci sta, ora dobbiamo alzare la testa e pensare subito alla prossima partita», ha spiegato.

Il macedone guarda però oltre la lotteria finale e torna sui novanta minuti, dove secondo lui c’erano i margini per indirizzare diversamente la serata. «Si poteva fare qualcosa in più. Però anche loro sono stati bravi. Abbiamo fatto una partita di intensità, di altissimo livello, ci sono stati momenti in cui potevamo chiuderla, ma oggi la fortuna è stata dalla loro parte», ha detto, sottolineando come la squadra sia comunque uscita tra gli applausi del Maradona. «Ci sostengono sempre e per questo ci dispiace ancora di più essere usciti dalla Coppa Italia, perché noi diamo tutto per questa maglia e per questi tifosi».

Elmas allarga poi lo sguardo allo spogliatoio, tra volti nuovi e rientri pesanti. Parlando degli ultimi arrivati, non ha dubbi: «Sono due ragazzi veramente bravi, ottime persone. Sicuramente ci daranno una mano. Dobbiamo lavorare tutti insieme per essere più compatti e aiutare i nuovi ad ambientarsi». Un messaggio che vale per tutto il gruppo, chiamato a ritrovare solidità e continuità.

Importanti anche i recuperi di alcuni titolari, che per Elmas possono cambiare volto alla squadra. «I rientri di Rrahmani, Politano e Lukaku sono segnali molto importanti. Speriamo che rientrino presto anche gli altri, perché De Bruyne, Gilmour, McTominay e gli altri sono importantissimi per noi». Nomi che raccontano la profondità della rosa e quanto gli infortuni abbiano inciso nell’ultimo periodo.

Infine un passaggio su Vergara, giovane in crescita che si sta ritagliando spazio. «Sta facendo benissimo, è forte ma ancora deve crescere, deve giocare sempre così anche nelle prossime partite. Per ora solo tanti complimenti e speriamo che arrivi ai livelli di Hamsik e Insigne». Un paragone pesante, che suona come investitura ma anche come stimolo. Per il Napoli, adesso, il tempo delle parole sta per finire: serve trasformare la rabbia per l’eliminazione in punti pesanti già dalla prossima sfida.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Serie A — Dashboard
Classifica, prossimi e ultimi risultati, in un’unica card.
2025/26Live

PUBBLICITA
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 15:14
30/03/2026 15:14

Camorra, Gratteri: Gli Zagaria camorra di serie A, hanno infettato tutta Italia

30/03/2026 15:02

Tassisti di Base al Comune: " Aprite lo Stadio Maradona ai turisti e installate le telecamere in Via Marina "

30/03/2026 14:51

Cugini accoltellati a Marano: identificato l'aggressore. E' un 15enne incensurato

30/03/2026 14:38

GPL irregolare, maxi sequestro nel Napoletano: oltre 13 tonnellate tra bombole e autobotte senza licenze

30/03/2026 14:26

Blitz dei Carabinieri a Pianura: un arresto e due denunce per droga e armi

30/03/2026 14:14

Maltempo in Campania, allerta gialla coinvolge la zona centro‑meridionale

30/03/2026 12:52

L'Impero dei fratelli Zagaria: l'ombra lunga di Casapesenna fino grattacieli a Dubai. TUTTI I NOMI

PUBBLICITA

Primo piano

Shorts