Cronaca di Napoli

Monti Lattari, carabinieri trovano 32 chili di marijuana e 40 proiettili, oltre a polvere da sparo

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È mattina inoltrata quando i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia si presentano alla casa di Pasquale Manzo, 57 anni, residente a Lettere e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato dopo un controllo che si è trasformato in una perquisizione “a sorpresa” nelle sue abitazioni.

Una volta varcata la soglia, i militari trovano il materiale che consacrerà l’operazione come uno dei casi più insoliti degli ultimi mesi nella zona del Parco di Monti Lattari, tra Napoli e Sorrento.

32 chili di marijuana già pronti per lo spaccio

Nell’abitazione di Manzo i Carabinieri hanno scoperto ben 32 chili di marijuana, già suddivisa in dosi e pronta per essere immessa sul mercato. La sostanza era correttamente confezionata, evidenziando un impianto organizzato di spaccio a livello locale.

La quantità massiccia di droga ha immediatamente orientato l’inchiesta verso un’ipotesi di traffico su scala più ampia, con possibili collegamenti ad altri soggetti o cellule della spacciatore bunda già attive nel territorio.

Munizioni e armi da guerra in casa

Accanto alla droga, però, i militari hanno rinvenuto una vera e propria “arsenale” domestico. Tra gli oggetti sequestrati figurano 40 proiettili di vario calibro, trovati nascosti in un vecchio calzino, e 3 caricatori per kalashnikov.

Inoltre, all’interno della stessa abitazione sono stati trovati 2 passamontagna ricavati da berretti di lana, elementi che potrebbero essere stati utilizzati per coprire il volto durante azioni di spaccio o altri reati.

Il “Nobel” in casa: balistite nel verbale

Particolare curioso, ma anche allarmante, è quello riportato nel verbale di sequestro: circa un chilo di balistite, la polvere da sparo brevettata dal chimico svedese Alfred Bernhard Nobel. La presenza di questo materiale esplosivo – strettamente regolamentato e utilizzato per scopi militari – amplifica il quadro di pericolosità dell’indagato e degli ambienti in cui potrebbe muoversi.

La balistite, così come le munizioni e i caricatori, è di competenza del genio militare e del ministero della Difesa; la sua detenzione senza autorizzazione è punita severamente dal codice penale.

L’uomo è stato arrestato per ricettazione e detenzione illecita di munizioni e parti di arma da guerra. Dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Poggioreale, dove aspetterà il giudizio del gip.

Il sequestro eseguito dai Carabinieri di Castellammare di Stabia non è solo un colpo al microtraffico locale, ma anche un’operazione di prevenzione di un potenziale uso violento della droga, reso più grave dalla presenza di materiale bellico e polvere da sparo in uno stabile abitato.


Fonte REDAZIONE
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino