Grazzanise – Nel pomeriggio di ieri, 21 febbraio, a Grazzanise, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 45enne di nazionalità rumena, residente in città, nell’ambito dei controlli straordinari predisposti per il contrasto ai reati ambientali nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”.
Secondo quanto accertato dai militari, l’uomo dovrà rispondere di trasporto non autorizzato di rifiuti speciali, anche pericolosi. Durante il servizio, i Carabinieri hanno fermato e controllato un Piaggio Apecar, utilizzato per il trasporto di diversi rifiuti in assenza delle previste autorizzazioni.
All’interno del veicolo sarebbero stati rinvenuti vari materiali, tra cui parti meccaniche intrise di olio esausto e gasolio, classificate come rifiuti pericolosi. Al termine degli accertamenti, sia il mezzo sia il materiale trasportato sono stati sottoposti a sequestro.
Terra dei Fuochi, doppio blitz dei carabinieri: sequestri e denunce tra Orta di Atella e Sant’Arpino
Nuovo giro di vite contro l’illegalità ambientale nella Terra dei Fuochi. Nelle ultime ore i carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno messo a segno un doppio intervento mirato alla tutela del territorio, portando a sequestri e denunce in due comuni dell’area nord del Casertano.
Il primo intervento è scattato a Orta di Atella, in via Masseria del Barone, dove i militari hanno individuato una discarica abusiva a cielo aperto estesa per circa 75 metri quadrati. All’interno dell’area, realizzata da ignoti, erano stati riversati rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi: plastiche, indumenti, rifiuti solidi urbani, pneumatici, guaine e materiali ferrosi, per un quantitativo complessivo stimato in circa sei tonnellate. Il sito è stato sottoposto a sequestro penale e affidato in custodia al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, mentre l’Autorità giudiziaria è stata immediatamente informata dai carabinieri della locale stazione.
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
Fonte REDAZIONE





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti