AGGIORNAMENTO : 5 Febbraio 2026 - 16:16
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 5 Febbraio 2026 - 16:16
15.2 C
Napoli

Gomorra – Le origini: scocca l’ora della resa dei conti. Domani il gran finale del prequel su Sky

L'ascesa criminale del giovane Pietro Savastano arriva al punto di non ritorno. Tra alleanze inaspettate e il tramonto dei sogni, l'ultimo episodio svela la genesi del boss di Secondigliano nella Napoli del contrabbando.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Roma– Lealtà messe a dura prova, sogni che si infrangono contro la realtà del marciapiede e un destino che sembra ormai scritto col sangue. Domani, venerdì 6 febbraio, cala il sipario su Gomorra – Le origini, la serie Sky Original prodotta da Sky Studios e Cattleya che ha raccontato la genesi del mito criminale creato da Roberto Saviano. L’attesissimo finale di stagione sarà disponibile in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.

Pietro e la scelta definitiva

Al centro dell’ultimo atto troviamo un giovanissimo Pietro Savastano (interpretato da Luca Lubrano) sospeso tra il desiderio di un futuro con la sua Imma e la violenza del mondo a cui ha scelto di appartenere.

La trama si infittisce quando Angelo ‘A Sirena subisce un attacco devastante: accecato dal desiderio di vendetta, Angelo cercherà un alleato improbabile, ma il fallimento del suo piano costringerà Pietro a una scelta drammatica per salvargli la vita. Nel frattempo, nell’ombra, ‘O Paisano muove l’ultima pedina di una strategia volta a scardinare i vecchi equilibri della camorra.

La perdita dell’innocenza in una Napoli che cambia

Più che un semplice crime drama, questa serie ha rappresentato un viaggio nella “perdita dell’innocenza”. Il racconto ci riporta indietro negli anni in cui Pietro non era ancora il boss temuto di Secondigliano, ma un ragazzo spinto da ambizioni troppo grandi e travolto da un amore folle per Imma (Tullia Venezia).

Sullo sfondo, una Napoli in piena trasformazione: quella povera e polverosa del contrabbando di sigarette, ignara che di lì a poco l’arrivo dell’eroina avrebbe cambiato per sempre il volto della criminalità organizzata.

Un cast di volti nuovi guidati da Marco D’Amore

Il progetto ha visto il ritorno di un pilastro della saga: Marco D’Amore. L’indimenticabile Ciro Di Marzio ha vestito qui i panni di supervisore artistico, co-sceneggiatore e regista dei primi quattro episodi, lasciando poi il testimone a Francesco Ghiaccio per il gran finale.

Il successo della serie poggia anche su un cast di giovani talenti e caratteristi di spessore: da Francesco Pellegrino (Angelo) a Flavio Furno (‘O Paisano), fino alla toccante interpretazione di Fabiola Balestriere nel ruolo di una giovane Annalisa Magliocca, destinata a diventare la spietata “Scianel”. Insieme a loro, una folla di comprimari che restituisce l’immagine di un’intera generazione “mangiata” dalla strada.

Un successo internazionale

Nata dalla penna di Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e dello stesso Roberto Saviano, Gomorra – Le origini segue le orme della “serie madre”, capace di conquistare il pubblico in oltre 190 territori. Con questo finale, il cerchio si chiude, svelando le radici profonde di un male che ha segnato la storia della serialità televisiva italiana e internazionale.


Fonte REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA