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Fermata banda di georgiani: erano in trasferta da Napoli a Cassino per commettere furti

Tre uomini fermati dai Carabinieri con un kit tecnologico per neutralizzare gli allarmi. Uno dei componenti era irregolare in Italia.
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San Vittore del lazio – Un’auto sospetta, tre uomini con precedenti specifici e un kit tecnologico pronto all’uso per svuotare appartamenti o esercizi commerciali. È questo lo scenario che si sono trovati davanti i Carabinieri di Cervaro durante un controllo di routine a San Vittore del Lazio, conclusosi con la denuncia di tre cittadini georgiani di età compresa tra i 19 e i 36 anni.

Il controllo e il kit hi-tech

L’attenzione dei militari è stata attirata da una vettura che si aggirava con fare sospetto nel centro abitato. Una volta fermato il mezzo, la perquisizione ha confermato i timori degli operanti.

All’interno dell’abitacolo è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale per lo scasso: non solo i classici attrezzi da effrazione, ma anche un jammer. Quest’ultimo è un dispositivo elettronico particolarmente insidioso, utilizzato dalle bande più organizzate per “oscurare” le frequenze dei sistemi di allarme e inibire le chiusure centralizzate delle auto, rendendo i furti rapidi e silenziosi.

i tre tutti domiciliati a Napoli

I tre occupanti della vettura, tutti domiciliati a Napoli e già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, non hanno saputo fornire alcuna giustificazione plausibile per il possesso di tale attrezzatura. Dagli accertamenti è emerso inoltre che uno dei soggetti è irregolare sul territorio nazionale.

Oltre alla denuncia a piede libero alla Procura di Cassino per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, per il terzetto è scattata la tolleranza zero: i Carabinieri hanno avviato l’iter per l’emissione del foglio di via obbligatorio. Se il provvedimento verrà confermato, i tre non potranno rimettere piede nel comune laziale per i prossimi tre anni.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
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