

I carabinieri a Chiaia
Napoli– Non è stato un venerdì sera qualunque per il cuore pulsante della movida partenopea. Tra le strade eleganti di Chiaia, un’operazione interforze su vasta scala ha passato al setaccio i locali più frequentati, trasformando i celebri “baretti” in un teatro di ispezioni minuziose.
Carabinieri della Compagnia Napoli Centro, ASL, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco hanno unito le forze per un servizio a largo raggio finalizzato a garantire sicurezza e legalità.
Il colpo di scena è avvenuto in via San Pasquale, dove i controlli hanno interessato anche un’eccellenza della ristorazione napoletana, pluripremiata dal Gambero Rosso. Nonostante il prestigio, gli ispettori dell’ASL hanno rinvenuto e sequestrato 25 chili di alimenti privi di tracciabilità, nascosti tra le pieghe di una cucina finita sotto la lente d’ingrandimento.
Oltre alle irregolarità alimentari, è stata contestata un’insegna non autorizzata, portando il conto totale delle sanzioni per l’imprenditore a circa 2.500 euro.
L’ispezione si è poi spostata in via Bisignano, centro nevralgico del divertimento giovanile. Qui, un noto locale è stato sorpreso a somministrare alcolici a un diciassettenne. Per la struttura sono scattati provvedimenti anche per l’occupazione abusiva di suolo pubblico e la mancanza del nulla osta per l’impatto acustico, irregolarità quest’ultima riscontrata anche in un night club di via Santa Caterina.
L’operazione, conclusasi solo alle prime luci dell’alba, ha restituito numeri significativi che delineano un quadro di vigilanza estrema:
80 persone identificate e 22 veicoli controllati.
17 contravvenzioni al Codice della Strada e 4 veicoli sequestrati.
5 parcheggiatori abusivi denunciati, a conferma di una piaga difficile da estirpare.
2 giovani segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti.