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Salerno, preso prima del volo: arrestato imprenditore pakistano ricercato per duplice omicidio

Bloccato a Baronissi dalla Digos il 23 gennaio dopo una “Red Notice” Interpol. Era pronto a partire da Capodichino. Ora è in carcere in attesa di estradizione.
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Salerno – Era in procinto di lasciare l’Italia quando è stato arrestato. Un imprenditore pakistano residente in provincia di Salerno, ricercato in ambito internazionale per un duplice omicidio commesso in Pakistan, è stato bloccato dalla Polizia di Stato prima di raggiungere l’aeroporto di Napoli Capodichino.

L’uomo era destinatario di una “Red Notice” Interpol inserita su richiesta delle autorità pakistane. Le verifiche avviate dopo la segnalazione hanno portato all’arresto nel pomeriggio del 23 gennaio, eseguito dalla Digos di Salerno su input del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.

Secondo quanto riferito, lo straniero era regolarmente soggiornante in Italia e titolare di diverse attività imprenditoriali nel Salernitano. In Pakistan sarebbe stato condannato dall’Additional District & Session Judge di Sarghoda perché ritenuto coinvolto nel duplice omicidio di due connazionali.

Gli investigatori lo hanno individuato in una villetta bifamiliare nella zona industriale di Baronissi, circondata da vegetazione e dove, da pochi mesi, aveva trasferito il domicilio. All’interno erano presenti anche alcuni familiari. L’intervento degli agenti ha evitato l’allontanamento dal territorio nazionale: l’uomo, secondo gli accertamenti, era diretto a Capodichino per imbarcarsi poche ore dopo su un volo verso un altro Paese dell’Unione europea.

In base agli atti, era già stato segnalato nell’ottobre 2024 dall’Aisi come punto di riferimento in Italia per l’agevolazione di connazionali interessati a ottenere visti turistici, con attenzione anche a soggetti ritenuti radicalizzati e a contesti riconducibili all’estremismo religioso di matrice confessionale.

Dopo l’arresto, il cittadino pakistano è stato condotto nel carcere di Salerno e messo a disposizione della Corte d’Appello, che ha disposto la custodia cautelare in cella in attesa degli adempimenti per la procedura di estradizione in Pakistan.


Fonte REDAZIONE
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