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Ritrovato il corpo di Sharon, dispersa nella frana in Nuova Zelanda: lutto ad Avellino

Si è conclusa ogni possibilità di speranza.
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Si è spenta anche l’ultima speranza. Sharon Maccanico, la quindicenne originaria di Avellino dispersa dopo la frana che nei giorni scorsi ha travolto un campeggio in Nuova Zelanda, è tra le giovani vittime della tragedia. La notizia ha raggiunto l’Irpinia come un colpo al cuore, dove vivono ancora alcuni parenti della ragazza.

La famiglia, residente nella frazione Picarelli di Avellino, ha appreso la notizia attraverso i media internazionali che hanno dato conto del ritrovamento dei corpi dei cinque ragazzi ancora dispersi. Tra loro anche il fidanzato di Sharon, Max Furse-Kee, già identificato dalle autorità. Per quanto riguarda la giovane, da un punto di vista formale l’identificazione non sarebbe stata ancora completata, ma per i familiari non ci sarebbero dubbi.

«Siamo straziati», è il commento che arriva dalla famiglia, travolta da un dolore che attraversa due continenti. Sharon si era trasferita da bambina con i genitori dall’Irpinia ad Auckland, dove aveva costruito la sua vita, coltivando anche una grande passione per la danza. Era diventata campionessa mondiale di hip-hop, un talento che l’aveva resa orgoglio della comunità locale e di quella di origine.

La tragedia si è consumata nel campeggio Beachside a Mount Maunganui, località costiera molto frequentata. La frana ha colpito l’area all’improvviso, lasciando dietro di sé distruzione e vittime giovanissime. Una vicenda che ha scosso profondamente sia la Nuova Zelanda sia la comunità italiana all’estero, ora unita nel lutto per una vita spezzata troppo presto.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
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