Rita De Crescenzo
Napoli– Ci risiamo. A distanza di un anno dalle polemiche e dalle immagini virali che invasero i social, Rita De Crescenzo torna alla carica e punta nuovamente verso l’Abruzzo.
«Voglio tutta Napoli a Roccaraso con me, dobbiamo essere in tanti», annuncia la nota tiktoker partenopea in un nuovo video appello che ha già fatto il giro del web, riaccendendo immediatamente i riflettori sulla gestione dell’ordine pubblico nella località sciistica.
L’influencer, consapevole forse delle critiche piovutele addosso in passato, questa volta accompagna l’invito con una raccomandazione in stile “madrina”: «Andiamo tutti insieme, un paio di giorni sulla neve, ma comportatevi bene. Fate gli educati: non buttate le carte a terra, non sporcate i bagni».
Un tentativo di prevenire il caos, mentre chiama a raccolta il suo “popolo” per un’organizzazione di massa: «Organizziamoci adeguatamente e andiamo a sciare tutti insieme. Fatemi sapere».
Tuttavia, il ricordo dell’assedio dell’anno scorso è ancora vivido. In quell’occasione, la viralità dei video della De Crescenzo si tradusse in una colonna di circa 200 autobus turistici che paralizzarono Roccaraso e Castel di Sangro, mandando in tilt la viabilità e i servizi locali. Uno scenario che le istituzioni abruzzesi non hanno alcuna intenzione di far ripetere.
La risposta del Comune di Roccaraso non si è fatta attendere ed è netta: tolleranza, sì, ma a numero chiuso. La Prefettura, in accordo con i sindaci del comprensorio, ha già attivato le misure di contingentamento preventivo.
«Ospiteremo 50 pullman a targhe alterne», ha dichiarato alle agenzie di stampa il sindaco Francesco Di Donato, illustrando un piano rigoroso per arginare l’onda d’urto prevista.
Niente improvvisazione: per accedere sarà necessaria una prenotazione obbligatoria sul sito istituzionale del Comune. «Le prenotazioni saranno aperte dal lunedì al venerdì per contingentare il flusso nei fine settimana», spiega il primo cittadino. Si tratta della riproposizione di un modello di sicurezza già collaudato nei mesi scorsi per gestire i picchi di affluenza, ma con una stretta ulteriore sui numeri.
«È un piano concordato al tavolo prefettizio che ha funzionato lo scorso anno e che stiamo attuando nuovamente, ma con un numero inferiore di pullman», precisa Di Donato.
Al momento, la situazione sulle piste appare tranquilla, con un buon afflusso turistico durante le festività natalizie gestito senza criticità. Resta ora da vedere se l’appello social della De Crescenzo riuscirà a piegarsi alle rigide regole del numero chiuso o se si rischierà un nuovo braccio di ferro tra la viralità di TikTok e l’ordine pubblico.