La notte del Maradona profuma di futuro e di emozioni forti. Miguel Gutierrez e Antonio Vergara, tra i volti più freschi del Napoli di Conte, si prendono la scena dopo il successo per 2-1 sulla Fiorentina, tra gol pesanti e parole che sanno di spogliatoio unito.
Gutierrez, autore di una prova di grande sostanza, si gode il momento senza dimenticare il capitano. «Sono sempre pronto per giocare in qualsiasi posizione, sia a sinistra che a destra. Sono felice di aver trovato il mio primo gol con il Napoli. Questa vittoria la dedichiamo a Di Lorenzo, perché è una grande persona oltre che un grande capitano». Parole semplici, ma cariche di significato, che fotografano il clima emotivo di una squadra colpita dall’infortunio del suo leader ma decisa a reagire insieme.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Vergara, ancora incredulo per il momento che sta vivendo. «Non mi sarei mai aspettato di segnare due gol di seguito. Il mister mi sta chiedendo di dare una mano e io lo sto facendo». Il giovane trequartista racconta anche di aver stretto i denti durante il match: «Ho preso una botta in partita, ma mi sto riprendendo».
Quando il discorso scivola sulla classifica, però, i sogni lasciano spazio alla prudenza. «Scudetto? Noi pensiamo a giocare partita dopo partita. Approfitteremo di eventuali passi falsi davanti a noi». Testa bassa e pedalare, insomma, ma con la consapevolezza di poter essere decisivi in un finale di stagione che, tra entusiasmo e difficoltà, sta forgiando il nuovo volto del Napoli.
Fonte REDAZIONE





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