Il mare di Capri è a un passo da una tutela rafforzata. Il Senato ha approvato all’unanimità il disegno di legge che istituisce l’Area Marina Protetta attorno all’isola, un provvedimento atteso da anni che ora dovrà passare all’esame della Camera per il via libera definitivo.
Il testo affida al Ministero dell’Ambiente il compito di avviare, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, l’istruttoria tecnica necessaria alla delimitazione e alla concreta istituzione dell’area. Un passaggio chiave che servirà a definire perimetro, livelli di tutela e modalità di fruizione di uno dei tratti di mare più celebri e fragili del Mediterraneo.
Il provvedimento prevede anche risorse dedicate: mezzo milione di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027 destinati agli interventi necessari per l’avvio dell’Area Marina Protetta, a cui si aggiungono 400 mila euro annui a partire dal 2025 per la gestione ordinaria. Fondi che dovranno sostenere attività di controllo, monitoraggio ambientale, tutela della biodiversità e regolamentazione delle attività consentite, dalla navigazione al turismo.
Con l’istituzione dell’Amp di Capri, la Campania sale a sette aree marine protette, rafforzando la rete di zone sottoposte a salvaguardia lungo le sue coste. Un risultato che punta a coniugare protezione ambientale e valorizzazione sostenibile di un patrimonio naturale che rappresenta non solo un simbolo paesaggistico, ma anche una risorsa economica legata al turismo e al mare.
Fonte REDAZIONE





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