La scoperta del corpo di Federica Torzullo, scomparsa lo scorso gennaio, segna un punto cruciale nelle indagini che coinvolgono il marito, ora trasferito in carcere; la verità, sepolta nel canneto, attende di emergere attraverso le indagini.
Il corpo di una donna è stato dissepolto dai carabinieri in un canneto ad Anguillara Sabazia, alle spalle dell’azienda di Claudio Agostino Carlomagno.
Dagli indumenti e dagli oggetti rinvenuti addosso al cadavere si presume si tratti di Federica Torzullo, la quarantunenne scomparsa lo scorso 8 gennaio. Il riconoscimento formale avverrà all’obitorio del Verano, a Roma, dove la salma sarà trasferita per gli accertamenti medico-legali.
Dopo il ritrovamento del corpo, Carlomagno, marito della donna e già indagato per omicidio, ha lasciato la caserma dei carabinieri di Anguillara Sabazia ed è stato disposto il suo trasferimento nel carcere di Civitavecchia.
«Da quello che so, il suo intento era di presentarsi in caserma, ma è stato fermato prima», ha dichiarato l’avvocato Andrea Miroli, difensore dell’uomo. «Si trova in caserma e immagino che nelle prossime ore verrà tradotto in carcere», ha aggiunto il legale, ribadendo che il suo assistito non si sarebbe sottratto alle autorità.
Il cadavere è stato rinvenuto sotterrato all’interno di un’area verde adiacente all’azienda riconducibile a Carlomagno. Saranno ora l’autopsia e gli ulteriori rilievi investigativi a chiarire le cause della morte e a ricostruire le ultime ore di vita di Federica Torzullo.
Le indagini, coordinate dalla Procura, proseguono per definire con precisione responsabilità e dinamica dell’omicidio.
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Fonte REDAZIONE






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