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Epatite C, parte la campagna dell’Asl Napoli 1: “Test gratuito in farmacia”. Testimonial Massimiliano Gallo

E' partito il lancio di una massiccia operazione di screening. Il messaggio: “Oggi si cura con una pillola, senza effetti collaterali. Ma prima bisogna diagnosticarla”.

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Parte su tutti i circuiti Videometro la nuova campagna di comunicazione della ASL Napoli 1 Centro per sensibilizzare i cittadini sull’importanza dello screening gratuito per l’eliminazione del virus dell’epatite C (HCV). Volto della iniziativa è l’attore napoletano Massimiliano Gallo, scelto per la sua notorietà e versatilità, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico vasto.

L’obiettivo è chiaro: far sapere che l’epatite C oggi si cura con una terapia orale, sicura, efficace e priva di effetti collaterali significativi. Il punto critico, però, è la diagnosi. Il virus spesso non dà sintomi e può colpire chiunque, a prescindere dallo stile di vita. Per questo lo screening – rivolto alla fascia d’età 37-57 anni – è cruciale per intercettare l’infezione prima che evolva in patologie gravi come la cirrosi o il carcinoma epatico.

“La diagnosi precoce e il trattamento tempestivo sono fondamentali per combattere l’epatite C”, sottolinea Maria Corvino, direttore sanitario aziendale. “Offriamo screening e trattamenti avanzati per aiutare i nostri pazienti a superare la malattia e a prevenire complicazioni spesso serie”.

I trattamenti di ultima generazione si basano su farmaci antivirali ad azione diretta (DAA), che bloccano la replicazione del virus con tassi di successo che sfiorano il 95%. Le cure sono personalizzate in base al paziente.

“La nostra azienda è in prima linea per offrire trattamenti innovativi”, dichiara il direttore generale Gaetano Gubitosa. “Abbiamo lanciato questa campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica, curare e prevenire la diffusione della malattia”.

Come fare il test:

Lo screening è gratuito e semplice. Può essere effettuato dal proprio medico di medicina generale o in molte farmacie comunali che hanno aderito alla campagna, offrendo una possibilità comoda e “sotto casa”.

 

Modifiche e revisioni di questo articolo

  • Articolo modificato il giorno 15/01/2026 ore 10:46 - Aggiornamento struttura del contenuto
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Fonte REDAZIONE

Commenti (2)

Anche io sono d’accordo, ma credo che molti non sanno ancora l’importanza dello screening. Sarebbe utile fare più campagne di informazione per sensibilizzare le persone, specialmente quelle più giovani.

Ho lettto dell’iniziativa sulla epatite C e mi sembra importante. Però non capisco bene come funzionano i test e se sono veramente accessibili a tutti. Spero che ci siano più informazioni per il pubblico.

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