L’incidente nell’area dei lavori dell’ospedale: volo di cinque metri dall’impalcatura. L’uomo trasportato in eliambulanza all’Aquila in codice rosso. È l’ennesima tragedia sul lavoro che colpisce i pendolari dell’edilizia campana
L’Aquila– Un boato sordo, poi le urla dei colleghi e la corsa disperata dei soccorsi. È l’ennesima scena di un copione tragico che si ripete con frequenza allarmante, l’ennesimo capitolo di quella “strage silenziosa” che insanguina i cantieri d’Italia.
Questa mattina, il dramma si è consumato a Castel di Sangro, nell’aquilano, ma il dolore e l’angoscia rimbalzano fino alla Campania. La vittima, infatti, è un operaio originario di Napoli, uno dei tanti lavoratori che ogni giorno macinano chilometri per garantire il pane alle proprie famiglie, spostandosi di regione in regione seguendo le commesse edili.
La dinamica dell’incidente
Erano da poco passate le prime ore della mattina quando, nel cantiere allestito per i lavori di adeguamento sismico e ristrutturazione dell’ospedale civico di Castel di Sangro, si è sfiorata la tragedia irreparabile. Secondo le prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti, l’uomo si trovava su un’impalcatura esterna quando, per cause ancora tutte da accertare, ha perso l’equilibrio. Un volo terribile, da un’altezza di circa cinque metri, terminato con un impatto violento al suolo.
Immediato l’allarme lanciato dagli altri operai presenti sul posto, testimoni impotenti della caduta. La gravità della situazione è apparsa subito evidente ai primi soccorritori giunti con l’ambulanza. Le condizioni dell’uomo, politraumatizzato, hanno richiesto l’intervento urgente dell’elisoccorso del 118.
La corsa in ospedale
L’elicottero si è alzato in volo in pochi minuti, trasportando il ferito in codice rosso presso l’ospedale San Salvatore dell’Aquila. L’operaio napoletano è stato immediatamente preso in carico dall’equipe del pronto soccorso e trasferito in rianimazione. Attualmente è ricoverato in prognosi riservata: le sue condizioni sono giudicate gravissime dai medici, che stanno monitorando costantemente i parametri vitali per valutare l’entità delle lesioni interne e dei traumi riportati nella caduta.
Indagini in corso: sicurezza sotto accusa
Mentre i medici lottano per salvare la vita all’uomo, sul luogo dell’incidente sono scattate le procedure di rito per fare chiarezza sull’accaduto. I Carabinieri della compagnia locale e gli ispettori del servizio prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl sono al lavoro per verificare il rispetto di tutte le normative di sicurezza.
Resta da capire se tutte le misure di protezione fossero attive: l’imbracatura era indossata correttamente? I ponteggi erano a norma? Domande che esigono risposte rapide, perché non si può continuare a parlare di fatalità quando in gioco c’è la vita di chi esce di casa per lavorare e rischia di non farvi più ritorno. L’incidente riaccende inevitabilmente i riflettori sulla sicurezza nei cantieri edili, un settore dove i lavoratori campani rappresentano una forza lavoro imponente e, troppo spesso, le prime vittime di un sistema che talvolta antepone la velocità alla cautela.
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Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
Questa notizia è molto triste e fa riflettere su come la sicurezza nei cantieri non sia sempre garantita. È importante che vengano fatte indagini per capire cosa sia successo e se le norme di sicurezza fossero rispettate.